Gli interventi riguarderanno il complesso delle Torri Campanarie e il Porticato, oltre alla Scalinata, il vano scala interno e la copertura degli Uffici Parrocchiali, compreso il Campo sportivo.L’amministrazione comunale di Guidonia Montecelio pianifica i lavori di Restauro e Risanamento conservativo sul complesso della Chiesa della Beata Maria Vergine di Loreto, opera pregevole di architettura razionalista progettata dall’Architetto Calza Bini nel 1938, fra i più antichi complessi ecclesiastici della città di fondazione di proprietà del demanio comunale.Lo stabilisce la delibera numero 51 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA DI GIUNTA – votata il 16 aprile della giunta comunale guidata dal sindaco Mauro Lombardo.Con l’atto viene approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico Economia redatto dall’Architetto Francesco Pecchi e viene dato mandato all’Ufficio Lavori pubblici di presentare la domanda di finanziamento alla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso pubblico per il “Piano di Interventi Straordinari per la Valorizzazione dei Teatri, delle Sale cinematografiche, dei Palazzi storici, dei Luoghi di culto, degli Spazi Archeologici e Ricreativi del Lazio”.Il bando prevede un contributo massimo concedibile pari a un milione di euro per ciascuna richiesta nell’ambito del medesimo territorio comunale, finanziabile nella misura massima dell’80% delle spese ammissibili con una compartecipazione obbligatoria da parte dell’ente, pari al 20%.Il progetto, ideato dall’assessore ai Lavori pubblici Mario Proietti, prevede una spesa pari a 365 mila euro, di cui 292 mila euro quota parte di contributo a carico regionale e i restanti 73 mila euro a carico comunale.Stando alla Relazione generale e tecnica – CLICCA E LEGGI LA RELAZIONE – il progetto vuole anzitutto restituire un decoro esteriore al complesso delle Torri campanarie e dei portici a delimitazione del Sagrato, oggi in cattive condizioni.Le Torri hanno un rivestimento lapideo suscettibile di pulitura alternato a fasce di tinta sintetica che necessitano di rimozione e rifacimento con intonaco compatibile e facilmente manutenibile, con evidenti porzioni dell’intero intonaco sottostante danneggiate e distaccate.Lo stesso basamento parietale e l’intonaco nelle ali murarie del portico risulta danneggiato e necessita di revisione, così come la pavimentazione dei portici e i gradini con alcuni punti divelti.Obiettivo è anche migliorare la cromaticità del complesso con una nuova tinteggiatura secondo dei colori che meglio rispecchino la natura e lo stile dell’Opera, secondo le indicazioni degli Enti sovraordinati a cui verrà indirizzato il progetto.Le coperture piane necessitano di revisione degli strati sovrapposti di guaina impermeabile e di un completo rifacimento nella zona degli uffici parrocchiali che includa anche il massetto di pendenza sottostante, in quanto l’area a destra della Chiesa vera e propria è interessata da fenomeni interni di umidità ed infiltrazione di acqua piovana.Per le altre coperture è prevista una pulizia ed una revisione atta a consentire il corretto convogliamento e smaltimento delle acque meteoriche, compresa la sostituzione dei pluviali ed eventualmente dei bocchettoni di scarico.E’ poi prevista la revisione delle copertine di pietra naturale che sormontano i parapetti delle coperture, le quali si sviluppano per una notevole lunghezza complessiva, in modo che vengano stabilizzate e non costituiscano un rischio concreto per via di eventuale rottura o caduta verso il basso.Sono previsti inoltre interventi sulla scalinata prospiciente il complesso per renderla atta allo svolgimento di eventi culturali.In particolare, è prevista la realizzazione di 2 canalizzazioni interrate per lato, con relativi pozzetti di ispezione e predisposizione per messa a terra, per permettere ad eventuali Service di Impiantistica di poter predisporre impianti di Audio e Luci per lo svolgimento di spettacoli che possano valorizzare il complesso della scala che si sviluppa per ben 60 m lineari.Infine è prevista la ristrutturazione del campo sportivo all’interno dello spazio retrostante la Chiesa con la realizzazione di un manto di erba sintetica e relativo drenaggio, l’installazione di panchine e la rimozione di ostacoli (ceppaie, reti e strutture divelte) in modo da renderlo agibile per l’utenza e poter attrarre maggiormente i giovani a beneficio della vita parrocchiale e di comunità, in vista anche di un possibile affidamento ad associazioni interessate.L'articolo GUIDONIA – Progetto da 365 mila euro per restaurare la prima chiesa della Città proviene da Tiburno Tv.