In ogni famiglia c’è il parente che si diverte a ‘tormentare’ soprattutto i più piccoli con i giochi matematici, e probabilmente molti conosceranno già questo trucchetto che è tornato virale e sta conquistando il web. Si tratta di uno di quei giochi che danno l’impressione che si possa davvero leggere nella mente dell’altro, e in effetti il risultato lascia, in un primo momento, di sasso. Ma come funziona?Si procede per gradi. La prima cosa da fare è pensare a un numero qualsiasi compreso tra 1 e 10. Questo va poi moltiplicato per 2, e al risultato bisogna aggiungere 8. Si ottiene un altro numero ancora che va diviso per 2. Alla cifra così ottenuta bisogna sottrarre il numero di partenza, quello a cui si era pensato in origine. Il numero risultante va abbinato a una lettera d’alfabeto come segue: all’1 corrisponde la A, al 2 la B, al 3 la C, 4 per la D, 5 per la E e infine 6 per la F. Lo step successivo consiste nel pensare a una nazione che inizi con la lettera risultante dall’associazione di cui sopra. Quindi bisogna pensare a un animale il cui nome inizi con la lettera successiva: la C se nel passaggio precedente era uscita la B, la E se precedentemente si aveva a che fare con la D ecc…Il gioco è ormai arrivato agli sgoccioli. Non resta che pensare al colore dell’animale cui in questione. Ed ecco arrivare la soluzione che lascerà a bocca aperta le persone a cui si sottoporrà il gioco: non ci sono elefanti grigi in Danimarca!Ma come è possibile leggere in questo modo nella mente altrui? Nessun superpotere o facoltà sovrumana. Il trucco risiede nelle logiche – per qualcuno imperscrutabili – della matematica. Il risultato delle diverse operazioni richieste dal gioco, infatti, è sempre 4. Per questo motivo l’associazione tra numero e lettera sarà in qualsiasi caso 4=D. Nel momento in cui si chiede di pensare a una nazione che inizi con la lettera D la risposta non potrà che essere Danimarca, e quando si viene invitati a pensare ad un animale il cui nome comincia con la lettera seguente, è assai probabile che molti, se non tutti, rispondano su due piedi “elefante”. E gli elefanti, si sa, non possono che essere grigi. Voilà, il trucco è servito. Certo, se ci si imbatte in giocatori che hanno la prontezza di spiazzare rispondendo “ermellino”, allora va tutto in fumo, ma è assai raro. Provare per credere.L'articolo Il gioco matematico che permette di leggere nel pensiero è virale: ecco come funziona proviene da Il Fatto Quotidiano.