“Come balli bene, Lucciola” disse la mamma a sua figlia Luce, chiamandola con un nomignolo. “Diventerai una brava danzatrice”. La bambina faceva passi di danza mentre la mamma rigovernava la cucina.“Sai, ora, sto danzando con il Tempo”.“Che cosa intendi? Non si può danzare con il tempo”.“Perché? Noi due siamo amici”.“Davvero? Mi fa piacere”.“Sì. Mi sembra che voi grandi invece siete terrorizzati da lui”.“Perché pensi questo?”“Dici sempre che hai paura di fare tardi, che hai paura di invecchiare, che hai paura di non avere tempo per fare tutto ciò che ti piace…”“Sì, ma è normale, Lucciola”.“Sono sicura che a me non succederà”.“Hai delle idee brillanti, ma come pensi di riuscirci?”“Non gli do importanza e vivrò sempre come sono ora. Felice”.“Sei felice, davvero?”“Sì”.“Forse allora devo imparare da te”.“Proprio così, mamma”. Luce si fermò nelle sue evoluzioni: “Per esempio, perché invece di mettere ordine in casa, non mi accompagni al laghetto del parco? C’è un bel sole e io ho già fatto i compiti”.“Va bene” sospirò la mamma. A malincuore, lasciò le sue incombenze e si preparò per uscire.Con la figlia, inseguì le ochette sull’arenile, osservò gli scoiattoli che giocavano sugli alberi, bagnò i piedi nell’acqua trasparente. Si divertì così tanto che dimenticò il tempo e ogni altra faccenda casalinga.Tornando a casa, la figlia le domandò: “Ti è dispiaciuto uscire, mamma?”“No, mi sono tanto divertita”.“Hai visto? Hai dimenticato il tempo con tutti i suoi impegni e hai deciso di essere felice come me”.“Adesso ho capito che cosa intendi quando dici di non tener conto del tempo”.“Sai, anche io mi preoccupo se faccio tardi a scuola e controllo gli anni che mi mancano per diventare grande, ma lo dimentico subito e penso solo a giocare, a cogliere fiori, a correre”.“Cercherò di essere come te, tesoro”. Si diedero un bacio.‘Ha ragione Luce’ pensò la donna riprendendo le sue faccende. ‘Perché preoccuparsi del tempo? Il passato lo abbiamo alle spalle, il futuro è tutto da costruire, non ci resta che il presente con tutta la sua bellezza. Del resto, anche i saggi dicono di vivere nel ‘qui e ora’. Sorrise contenta: ‘Ringrazierò per sempre mia figlia che mi ha dato questo insegnamento’.Maria Rosaria Fortini