Paura nel cuore della comunità ebraica di Londra. Nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 29 aprile, due uomini sono stati accoltellati in quello che la polizia britannica sta trattando come un attacco di sospetta matrice antisemita. L’aggressione è avvenuta nel quartiere di Golders Green, nel nord della capitale, un’area abitata da una vasta comunità di ebrei ortodossi. Le vittime, un uomo di circa 70 anni e uno di 30, sono state soccorse dai volontari dell’ente ebraico Hatzola e trasportate d’urgenza in ospedale: le loro condizioni sono definite «gravi ma stabili». Il caso segue di pochi giorni le tensioni in Italia per il ferimento di due iscritti Anpi a Roma da parte di un giovane 21enne, Eitan Bondì, della Brigata Ebraica, che avrebbe confessato l’attacco.L’arresto col taserSecondo le prime ricostruzioni, il sospettato — un uomo di 45 anni — è stato visto correre lungo Golders Green Road armato di coltello, tentando di colpire i passanti di fede ebraica. Prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, alcuni membri del gruppo di sicurezza della comunità, lo Shomrim, hanno tentato di bloccarlo. All’arrivo della Metropolitan Police, l’aggressore ha cercato di accoltellare anche gli agenti, i quali sono riusciti a immobilizzarlo solo grazie all’utilizzo del taser. L’uomo si trova ora in custodia con l’accusa di tentato omicidio.L’ombra del terrorismoL’indagine è passata immediatamente sotto la direzione del Comando Antiterrorismo di Scotland Yard. Sebbene l’episodio non sia ancora stato formalmente dichiarato come «incidente terroristico», gli investigatori stanno scavando nel retroterra del 45enne per verificarne la nazionalità, eventuali legami con gruppi estremisti e la storia clinica per accertare eventuali problemi psichiatrici. Laurence Taylor, a capo dell’antiterrorismo, ha dichiarato: «Stiamo lavorando rapidamente per capire esattamente cosa sia successo. È un incidente terribile».La scia di attacchi e la tensione diplomaticaL’accoltellamento odierno non è un caso isolato. Golders Green e altri quartieri ebraici di Londra sono stati teatro, nelle ultime settimane, di una serie di attacchi incendiari. Solo lunedì scorso era stato preso di mira un muro commemorativo, mentre a marzo quattro ambulanze della comunità erano state distrutte dal fuoco. L’episodio ha scatenato una dura reazione diplomatica da parte di Israele. Il ministero degli Esteri israeliano ha pubblicato un duro post su X: «Basta parole. Il Regno Unito deve agire in modo deciso e urgente contro l’antisemitismo che infetta l’intero Paese. Dopo gli attacchi alle sinagoghe e ora agli ebrei di Golders Green, il governo britannico non può più sostenere che la situazione sia sotto controllo».La reazione di Starmer e KhanIl primo ministro britannico, Keir Starmer, ha definito l’attacco «assolutamente atroce», aggiungendo che «gli attacchi alla nostra comunità ebraica sono attacchi alla Gran Bretagna stessa». Anche il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha espresso solidarietà alle vittime, annunciando un potenziamento dei pattugliamenti in tutta l’area: «Non deve esserci assolutamente posto per l’antisemitismo nella nostra società».Il clima di tensione in Italia: il caso Bondì a RomaL’allerta per episodi di violenza legati a contesti ideologici e comunitari resta alta anche in Italia. Proprio in queste ore, a Roma, è arrivata la confessione di Eithan Bondì, il 21enne accusato di aver sparato alcuni colpi con una pistola ad aria compressa contro due iscritti dell’Anpi durante le celebrazioni del 25 aprile.Bondì, studente di architettura e agente immobiliare, ha ammesso le proprie responsabilità: «Ho sparato io», avrebbe dichiarato agli inquirenti. Durante la perquisizione nella sua abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati alcuni coltelli, mentre l’arma utilizzata per l’agguato non è ancora stata recuperata. Il giovane è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli.Il caso ha sollevato forti polemiche, ma la Brigata Ebraica ha preso nettamente le distanze, precisando che il 21enne non risulta tra i propri iscritti. Anche l’Ucei (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) è intervenuta con una nota ufficiale di «netta condanna di ogni forma di violenza da qualunque parte provenga», ribadendo la necessità di mantenere il confronto su binari democratici in un momento di estrema polarizzazione.L'articolo Londra, attacco antisemita nel quartiere ebraico: due uomini accoltellati. Arrestato un 45enne che cercava di colpire anche altri passanti proviene da Open.