La partita Inter-Roma non è tra i 5 match di Serie A attorno alle quali al momento ruotanole accuse della Procura di Milano all’ex designatore Gianluca Rocchi e agli fischietti coinvolti nell’inchiesta. Quella gara giocata il 27 aprile 2025 però torna più volte nelle dichiarazioni attorno alle quali ruota il lavoro degli inquirenti. Ci fu un episodio chiave nella lotta scudetto con il Napoli: il rigore non fischiato per il fallo di Ndicka su Bisseck, che avrebbe garantito ai nerazzurri una grande occasione per pareggiare un match poi terminato 1 a 0 per la Roma. Un errore molto chiacchierato, perché l’audio della sala Var relativo a quel caso fu pubblicato nella trasmissione Open Var soltanto un mese dopo.Dall’inchiesta ora emergono altri dettagli, rivelati da alcuni dei 29 arbitri chiamati in Procura per essere ascoltati o interrogati. Secondo quanto scrive Repubblica, una testimonianza avrebbe riguardato proprio Inter-Roma. E il dialogo avvenuto in sala Var. “Fatti i fatti tuoi“: questa sarebbe stata la risposta di Marco Di Bello (Var) al suo assistente Marco Piccinini che gli stava segnalando il fallo su Bisseck. Secondo la testimonianza riportata dal quotidiano, che non trova una corrispondenza nell’audio, il Var Di Bello avrebbe agito “su indicazione del supervisore Gervasoni“.I reati contestati dalla Procura per il momento riguardano le presunte “bussate” alla sala Var durante Udinese-Parma e Salernitana–Modena. C’è poi il caso di Inter-Verona, da cui è partita l’inchiesta. E le due partite dei nerazzurri contro Bologna e Milan, con l’accusa riguardo la designazione di “arbitri graditi”. Al momento però né il club nerazzurro né i suoi dirigenti risultano indagati nel fascicolo per frode sportiva della Procura di Milano. L’intera inchiesta si sta concentrando sul perimetro arbitrale. E sulla rete di rapporti dell’ex designatore Rocchi.Questa rete era stata denunciata in una lettera dall’ex assistente arbitrale Domenico Rocca. Il suo esposto era stato poi acquisito dagli inquirenti e Rocca è tra coloro che sono stati ascoltati in Procura. Nella sua lettera la partita di Inter-Roma è l’unico episodio citato insieme alla “bussata” in Udinese-Parma. Rocca scrive: “Perché Rocchi si alza per “bussare” per richiamare Paterna Var e Sozza Avar in Udinese-Parma e invece in Inter-Roma, Gervasoni, supervisore di giornata, non “bussa” ai Var per far assegnare un calcio di rigore netto (dove la Commissione al raduno ammette pubblicamente davanti a tutti arbitri e assistenti che abbiamo perso un rigore netto) a favore dell’Inter? Errore grave, che molto probabilmente determinerà la perdita del campionato della società Inter a favore della società Napoli?!”.Anche Andrea Gervasoni, ex supervisore del Var, è indagato dalla Procura di Milano. Giovedì 30 aprile anche lui è stato chiamato davanti al pm. Se Rocchi potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere, Gervasoni per ora ha manifestato l’intenzione di parlare e rispondere alle domande degli inquirenti.L'articolo “Fatti i fatti tuoi”: il presunto dialogo al Var sul rigore non fischiato a Bisseck in Inter-Roma. L’audio non c’è proviene da Il Fatto Quotidiano.