Circola la notizia secondo cui il Canada avrebbe reso illegale citare la Bibbia in pubblico. Secondo queste narrazioni, il disegno di legge C-9 (noto come Combatting Hate Act) trasformerebbe i pastori e i fedeli in criminali per il solo fatto di condividere testi sacri sul matrimonio o sulla sessualità. In realtà, il provvedimento non mette al bando alcun testo religioso e si limita a rimuovere una specifica esenzione legale che permetteva di usare la fede come difesa automatica in caso di istigazione all’odio.Per chi ha frettaIl disegno di legge C-9 non criminalizza la Bibbia né ne vieta la lettura o la citazione pubblica.La norma interviene sul Codice Penale per rimuovere una “esenzione religiosa” che finora fungeva da scudo legale nei casi di istigazione intenzionale all’odio.Il testo del provvedimento specifica che le dichiarazioni religiose durante discussioni o dibattiti non sono proibite, a meno che non promuovano intenzionalmente l’odio estremo.Al momento (aprile 2026), il disegno di legge non è ancora in vigore: è stato approvato dalla Camera dei Comuni e deve ancora completare l’iter al Senato.Il contesto: cos’è il disegno di legge C-9Il disegno di legge C-9, ufficialmente intitolato “An Act to amend the Criminal Code (hate propaganda, hate crime and access to religious or cultural places)”, è una proposta governativa che mira a rafforzare il contrasto ai crimini d’odio in Canada.Il punto centrale della controversia riguarda l’abrogazione di una parte della Sezione 319 del Codice Penale canadese. Attualmente, la legge prevede una difesa specifica per chi, in buona fede, esprime un’opinione su un argomento religioso o basata su un testo religioso. Il C-9 punta a eliminare questa difesa specifica per i reati di promozione intenzionale dell’odio o di antisemitismo.Il contenuto viraleIl testo che circola sui social afferma perentoriamente che «il Canada ha appena criminalizzato la Bibbia» in seguito all’approvazione del disegno di legge C-9.Secondo la narrazione, citare le Scritture su temi come il matrimonio, il peccato o la sessualità verrebbe ora perseguito come «incitamento all’odio intenzionale». I post sostenendo che l’abolizione della protezione religiosa metterebbe a rischio «pastori accusati di reati per aver insegnato Romani 1» e «genitori etichettati come criminali per aver guidato i propri figli secondo la verità biblica».Perché è falsoLa legge canadese definisce l’odio come un’emozione di natura «intensa ed estrema», associata a «vilipendio e detestazione». La giurisprudenza e lo stesso disegno di legge precisano che un’offesa, un’umiliazione o il semplice screditare qualcuno non costituiscono di per sé istigazione all’odio.Il testo del C-9 specifica chiaramente che le dichiarazioni su questioni di interesse pubblico, comprese quelle religiose fatte durante discussioni o pubblicazioni, non sono proibite, purché non promuovano intenzionalmente l’odio contro un gruppo identificabile.L’obiettivo della norma non è punire la fede, ma impedire che richiami religiosi vengano usati come giustificazione legale per campagne d’odio estremo che sarebbero altrimenti punibili.Infine, va sottolineato che ad oggi (27 aprile 2026) il disegno di legge non è legge (tradotto: non è stato ancora approvato). Dopo il passaggio alla Camera dei Comuni il 25 marzo scorso, il provvedimento è ancora in discussione al Senato.ConclusioniIl Canada sta discutendo una modifica tecnica al Codice Penale che rimuove un privilegio difensivo specifico, ma restano in vigore le tutele per la libertà di espressione e di culto.Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.L'articolo Il Canada ha criminalizzato la Bibbia? Perché la notizia è falsa proviene da Open.