Galaxy Glasses: Samsung sfida Meta con AI Gemini, fotocamera 12MP e prezzi da 379 dollari

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Il mercato degli occhiali smart sta diventando affollato, e Samsung vuole la sua fetta. Secondo un leak esclusivo di Android Headlines, i prossimi Galaxy Glasses sono già pronti nel design e potrebbero fare la loro prima apparizione all'Unpacked estivo, probabilmente a luglio, insieme ai pieghevoli della serie Z Fold 8.Il nome in codice è "Jinju", e a prima vista ricordano molto i Ray-Ban Meta: occhiali senza display, con fotocamera, speaker e AI integrata. Niente di particolarmente originale come concept, ma il diavolo, come sempre, sta nei dettagli. Le specifiche trapelate parlano di un processore Qualcomm Snapdragon AR1, una fotocamera da 12 megapixel Sony IMX681, connettività Wi-Fi e Bluetooth 5.3, e un peso di circa 50 grammi. La batteria è da soli 155 mAh, il che suggerisce un'autonomia non esaltante, ma in linea con i concorrenti diretti. Ci sono anche lenti fotocromatiche che si scuriscono alla luce solare, e brevetti che citano tecnologia a conduzione ossea per l'audio.Sul fronte prezzi, le voci parlano di una forchetta tra 379 e 499 dollari per questo modello base, cifre molto simili a quelle dei Ray-Ban Meta di fascia alta. Non è ancora chiaro come si tradurrà in euro, ma possiamo aspettarci qualcosa di simile o leggermente superiore.Samsung sta lavorando anche a una seconda versione con display micro-LED, nome in codice "Haean", prevista per il 2027 a un prezzo stimato tra 600 e 900 dollari. Quella sarà la versione premium, quella che si avvicina di più a ciò che molti si aspettano dagli occhiali smart del futuro. Il punto di forza dichiarato è la piattaforma Android XR con Gemini integrato: traduzione in tempo reale di testi inquadrati dalla fotocamera, navigazione con Google Maps, controllo meteo, scatto di foto e molto altro. È un ecosistema che, almeno sulla carta, è più maturo e capace di quello che Meta offre oggi con il suo assistente AI proprietario.Samsung ha anche annunciato partnership con Warby Parker e Gentle Monster per le montature, esattamente come ha fatto Meta con EssilorLuxottica per i Ray-Ban. È una mossa intelligente: senza montature riconoscibili e desiderabili, gli occhiali smart restano un gadget di nicchia.Il problema è che Meta ha già venduto oltre 2 milioni di unità dei suoi smart glasses, con EssilorLuxottica che ha dichiarato 7 milioni di occhiali smart venduti in totale nel 2024. Samsung entra in un mercato dove il leader ha già costruito abitudini d'uso, riconoscibilità del brand e una rete distributiva consolidata. Non è impossibile recuperare, ma è una salita ripida. Anche Gucci sta lavorando a occhiali smart con Google per il 2027, segno che il settore sta attraendo player sempre più pesanti.La vera domanda è se Gemini farà davvero la differenza agli occhi degli utenti finali, o se la comodità e la familiarità dei Ray-Ban Meta risulteranno più forti di qualsiasi vantaggio tecnico. Noi siamo curiosi, ma anche realisti: arrivare secondi in questo mercato richiede qualcosa di più di una AI migliore.L'articolo Galaxy Glasses: Samsung sfida Meta con AI Gemini, fotocamera 12MP e prezzi da 379 dollari sembra essere il primo su Smartworld.