Dieci milioni di dispositivi attivi. Concentriamo l’attenzione su questo numero: quello raggiunto da Telepass nel primo trimestre è un traguardo strategico, che segna la trasformazione in atto in Europa nei sistemi di pagamento. Un servizio, quello di Telepass, che diventa sistema, infrastruttura invisibile che migliora la vita dei clienti e le loro abitudini, fa risparmiare tempo e aiuta l’ambiente riducendo consumi ed emissioni.Grande potenziale di crescitaMa c’è di più, se da un lato gli Obu, acronimo di “on board unit”, attivi di Telepass sono già 10 milioni, c’è anche ancora un grande potenziale perché un terzo delle transazioni autostradali non sono ancora digitalizzate, cioè continuano a essere gestite tramite contanti e carte, rispettivamente per una quota del 15% ciascuno. Ed è qui che l’effetto leva dei 10 milioni di dispositivi di Telepass fanno la differenza e rendono la società un abilitatore del mondo del futuro. Il gruppo guidato dall’amministratore delegato Luca Luciani è infatti ormai presente in 19 Paesi europei per una rete servita di oltre 200.000 km, ultimo tassello in ordine di tempo l’Olanda.Margini e ricavi in voloTanto che Telepass ha appena sfoderato una trimestrale in crescita in tutti i settori di business. Nel periodo gennaio-marzo i ricavi consolidati hanno registrato, infatti, un incremento del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente con un margine operativo lordo (mol) in crescita del 33%. Risultati che si sommano a quelli ottenuti nel 2025, quando la società ha spinto i ricavi a quota 506 milioni (+16%) a fronte di un mol migliorato del 45% e giunto al 51% dei ricavi.Assicurazioni e mobilità urbanaQuesto è possibile grazie a un percorso di sviluppo diversificato che accanto al core business dei telepedaggi, vede aumentare i clienti che utilizzano i servizi in app e le polizze (Telepass Assicura ha superato i 200mila clienti a fine marzo a fronte di ricavi balzati 172%) nonché l’assistenza stradale premium. In particolare, ad oggi questo servizio è associato a oltre 2,8 milioni di veicoli su una base complessiva di 10 milioni di targhe gestite da Telepass. Il gruppo prosegue la sua espansione nei servizi di mobilità urbana: nel solo 2025 sono stati attivati servizi in circa 100 nuove città, portando la piattaforma a coprire complessivamente oltre 5.400 comuni con almeno un servizio, con un ventaglio che spazia dai parcheggi alle strisce blu.In sintesi, con Telepass l’innovazione è sempre in corsia di sorpasso. E i suoi clienti mai costretti a fare lunghe code ai caselli autostradali, anche nei momenti di grande traffico come i ponti (il prossimo è quello del primo maggio) o le vacanze. Contenuto consigliatoL'articolo Telepass supera il traguardo dei 10 milioni di dispositivi attivi proviene da Nicolaporro.it.