“Mi eccita che il mio fidanzato vada a letto con altre”La comica e conduttrice americana Nikki Glaser (41 anni, inserita dal Time tra le cento persone più influenti del 2026 e reduce dalla conduzione dei Golden Globes) ha recentemente espresso posizioni molto nette sul tema della fedeltà e delle relazioni di coppia. Ospite del podcast Call Her Daddy condotto da Alex Cooper, Glaser ha dichiarato di non essere infastidita dall’idea che il suo fidanzato, il produttore televisivo Chris Convy, possa avere rapporti intimi con altre donne. “Se un ragazzo ha una connessione sessuale con una ragazza, vuole usare le protezioni e fare sesso solo per una notte, letteralmente non mi importerebbe se mio marito lo facesse“, ha spiegato la comica, aggiungendo di trovare persino stimolante il fatto che il proprio compagno sia desiderato da altre.“Non mi interessa se il mio ragazzo dovesse avere un’avventura. Ma non è una strada a doppio senso. Io non sono una a cui piace avere rapporti occasionali quando sono in una relazione. Mi piace che il mio ragazzo piaccia alle altre, mi eccita”, prosegue. Il tradimento fisico è tollerato, quello sentimentale no: “Se dovesse fare le parole crociate e mandare meme e cose del genere a un’altra donna, gli direi: ‘Ma che cazzo stai facendo?’“, ha precisato.Le dichiarazioni si inseriscono in un filone di testimonianze pubbliche sulle nuove forme di non-monogamia. Un approccio simile è stato raccontato dall’autrice Lindy West nel suo libro Adult Braces, in cui descrive la convivenza serena con il marito e la fidanzata di lui. Scelte relazionali che, nel dibattito pubblico e sui social, si scontrano spesso con visioni diametralmente opposte, venendo talvolta paragonate alla “monogamia a senso unico” rivendicata da alcuni influencer maschili (in cui l’uomo è libero di avere altre partner e la donna resta fedele). Per inquadrare il fenomeno da un punto di vista clinico, Vanity Fair ha interpellato la dottoressa Elisa Stefanati, psicoterapeuta EMDR. Sulle pagine del magazine, l’esperta ha sottolineato come in questi casi l’etichetta della relazione aperta passi in secondo piano rispetto al significato profondo del patto stabilito dai partner. “Una coppia non è definita solo dall’esclusività sessuale, ma da accordi espliciti e impliciti, confini e modalità di regolazione emotiva”, ha spiegato Stefanati a Vanity Fair. In questa ottica, il concetto di tradimento muta natura: non è più l’atto sessuale esterno a determinare l’infedeltà, ma “la rottura degli accordi, la mancata trasparenza, il nascondere, il violare i confini stabiliti” L’esperta consultata dalla rivista evidenzia come il successo o il fallimento di tali configurazioni dipenda dall’origine della scelta. Se la decisione è condivisa ed elaborata, può favorire un’esplorazione onesta. Se invece rappresenta un adattamento forzato o subìto da uno dei due partner, le conseguenze possono essere severe: “Si può andare incontro a rischi psicologici come forte ansia, calo drastico dell’autostima, svalutazione, trauma da abbandono e perdita di fiducia”, precisa infine la dottoressa.L'articolo “Mi eccita che il mio fidanzato vada a letto con altre. De dovesse fare le parole crociate con un’altra donna gli direi: ‘Ma che ca**o stai facendo?'”: così Nikki Glaser proviene da Il Fatto Quotidiano.