Nathan Chasing Horse, noto per il suo ruolo nel film Balla coi lupi, è stato condannato all’ergastolo per abusi sessuali su donne e ragazze indigene. La giuria lo ha ritenuto colpevole di 13 capi d’accusa, tra cui violenze che vanno avanti da decenni. Accuse ulteriormente esacerbate dalla posizione di leader spirituale ricoperta da Chasing Horse, che avrebbe fatto uso della sua influenza per manipolare le vittime e abusare della loro fiducia. Il suo potere, derivante dalla sua figura di “uomo di medicina Lakota”, ha permesso che le sue azioni rimanessero nascoste per anni, fino a quando le testimonianze delle vittime hanno portato finalmente alla luce la verità. L’influenza che esercitava su di loro ha amplificato la gravità dei suoi abusi, trasformando quella che avrebbe dovuto essere una figura di guida spirituale in un predatore.Chasing Horse: l’abuso del ruolo di leader spirituale e la devastante rete di abusi su donne indigeneCon una carriera che sembrava destinata a brillare, lanciata nell’ormai lontano 1990 da Balla coi lupi di Kevin Costner, Chasing Horse è stato trasformato in un simbolo per molte comunità, in particolare quelle indigene. Tuttavia, dietro il suo ruolo di “uomo di medicina Lakota”, si nascondeva una figura di abusi e manipolazione. L’accusa principale è quella di aver sfruttato la sua posizione di leader spirituale per adescare e violentare donne e ragazze. Durante il processo, sono state molte le testimonianze che la giuria ha potuto ascoltare per emettere il suo verdetto. Tra tutte, a fare breccia in modo particolarmente doloroso è stata quella di Corena Leone-LaCroix, che aveva solo 14 anni quando fu aggredita: “Non c’è modo di riavere la giovinezza, l’infanzia perduta, la mia prima volta, il mio primo bacio, la laurea che non ho mai potuto avere”, ha dichiarato Corena, raccontando un dolore che non potrà mai essere cancellato.Arrestato D4vd, cantante e star di TikTok: trovato nel suo bagagliaio il corpo di una 14enneLa violazione della fiducia spirituale: Chasing Horse e l’abuso delle tradizioni sacre delle comunità indigeneIl processo ha finalmente dato alle vittime di Chasing Horse l’opportunità di farsi sentire, mettendo in luce il trauma che hanno portato dentro di sé per anni. Lynnette Adams, madre di una delle ragazze aggredite, ha descritto quanto sia stato difficile per lei ricostruire la propria spiritualità, dopo che quella stessa spiritualità era stata tradita da chi avrebbe dovuto proteggere e guidare. “Ancora oggi, fatico a ritrovare la fede e la spiritualità”, ha dichiarato, sottolineando come l’abuso non abbia solo distrutto il corpo, ma abbia spezzato anche il legame sacro con le tradizioni e la fiducia spirituale su cui si fondava la sua vita.Barbara d’Urso rompe il silenzio sulla causa a Mediaset: “A breve saprete la verità”Nathan Chasing Horse: la condanna all’ergastolo e le accuse pendenti in CanadaNonostante la sentenza di ergastolo, Chasing Horse ha continuato a negare le accuse, sostenendo di essere stato vittima di un errore giudiziario. Al di là degli Stati Uniti, le accuse continuano anche in Canada, dove sono ancora pendenti procedimenti legali contro Chasing Horse. In Colombia Britannica, l’uomo è accusato di violenza sessuale, e i pubblici ministeri non hanno escluso ulteriori azioni legali una volta che saranno conclusi i ricorsi.Ethan Jamieson: l’attore di Hunger Games arrestato per aggressione con intento omicida| Da Rumors.it