La Spagna pensa alla rivoluzione VAR: idea challenge ma serve l’ok della FIFA

Wait 5 sec.

Mar, 28 Apr 2026La federcalcio spagnola, con il benestare della Liga, vuole riportare fiducia nella tecnologia limitandola però alla discrezione delle due squadre.DiRedazioneCondividi l'articolo(Photo by Angel Martinez/Getty Images)Anche in Spagna l’operato arbitrale di questa stagione è stato spesso criticato. E per correre ai ripari la Federcalcio spagnola, che ha già ottenuto il benestare della Liga, ha in mente di portare avanti una riforma del VAR che consenta anche di riacquistare la fiducia persa nella tecnologia sia da parte dei tifosi che dei club.Come riporta il quotidiano spagnolo As, i vertici arbitrali delle federcalcio spagnola hanno intenzione di avvalersi di un altro strumento, introdotto in questa stagione in Primera Federacion (terza divisione) e anche in Serie C in Italia, come il Football Video Support. A differenza del VAR il suo intervento avviene solamente su indicazioni dei due allenatori, con ogni squadra che ha due possibilità di revisione, ma se la decisione iniziale viene corretta, la possibilità di richiedere una revisione non viene persa. Può essere utilizzato per gol, rigori, espulsioni dirette e scambi di identità. Non è prevista la sala VAR, che in Spagna è finita più di una volta al centro delle polemiche per scelte che hanno lasciato perplessi gli addetti ai lavori.Per questo argomento specifico, la federcalcio spagnola non sta pensando di abolire la sala VAR, ma sta seriamente valutando di introdurre anche in Liga la richiesta di revisione da parte degli allenatori. Ma è bene sottolineare come qualsiasi decisione nel campo del VAR, supera la giurisdizione della Liga e della federcalcio spagnola, ma deve passare gioco forza da una scelta della FIFA. Ma in Spagna sono pronti a sottoporre una richiesta formale al massimo organo del calcio mondiale presieduto da Gianni Infantino.Intanto, in Spagna si sta riflettendo profondamente per il livello degli arbitri nel campionato nazionale, che avrebbe destato preoccupazioni anche in seno alla FIFA, ritenuto inferiore a quello atteso per un campionato di questo livello, nonostante esponenti di spicco a livello europeo come Alejandro Hernandez Hernandez, che è stato appunto selezionato per arbitrare alcune partite dei Mondiali 2026. E, infine, su questo punto nella federcalcio spagnola si fa sempre più spazio il fondamento che vede l’uso del VAR come una fonte primaria per questo tipo di sviluppo negativo per le capacità dei direttori di gara, consapevoli che in caso di grave errore ci sia la tecnologia a poter rimediare.Developed by 3x1010