Serie A, via anticipato al calciomercato per l’estate 2026 per i bilanci dei club

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Lun, 27 Apr 2026Finestra aperta già a fine giugno: plusvalenze ufficialmente contabilizzabili prima della chiusura dell’esercizio.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)Quando inizia il calciomercato 2026? Il Consiglio FIGC oggi ha ufficialmente dato il via libera alle date per le operazioni di mercato dei club nella prossima campagna trasferimenti, con una novità per la Lega Serie A.In particolare, il Consiglio «ha dato delega al presidente federale per l’approvazione dei termini di tesseramento per i calciatori professionisti secondo lo schema seguente: dal 29 giugno al 1° settembre 2026 (ore 20) per la Serie A, dal 1° luglio 2026 al 1° settembre 2026 (ore 20) per la B e la C; dal 2 gennaio 2027 al 1° febbraio 2027 (ore 20) per la Serie A, la B e la C. Per quanto riguarda invece il tesseramento dei calciatori extracomunitari è stato previsto di ricalcare quanto già previsto in merito nella precedente stagione sportiva», si legge nel comunicato pubblicato dalla FIGC.La particolarità è quindi per la Serie A, che partirà nuovamente in anticipo: i contratti potranno infatti già essere depositati a partire da fine giugno. L’anno scorso, tuttavia, si trattativa di una decisione eccezionale, legata alla finestra di trasferimenti chiesta dalla FIFA in chiave Mondiale per Club:  le date per i depositi dei contratti erano state fissate tra l’1 e il 10 giugno 2025, non solo per i club partecipanti ai tornei ma anche per tutte le altre società di Serie A. Il mercato “classico”, tuttavia, era stato poi riaperto come prassi a partire dall’1 luglio seguente.La novità di quest’anno è che quindi i contratti potranno essere depositati già lunedì 29 e martedì 30 giugno. E non si tratta di una novità da poco in termini economici, perché di fatto si tratta al via libera alla possibilità di acquistare ma soprattutto cedere giocatori e inserire le relative plusvalenze già all’interno del bilancio al 30 giugno 2026. Una situazione che negli ultimi anni era diventata già una prassi, pur aprendo ufficialmente il mercato l’1 luglio: molte società infatti utilizzavano il mese di giugno per chiudere cessioni necessarie a bilancio, ma senza depositare il contratto se non a partire dal luglio seguente. Così facendo, quindi, si eviterà di far passare un contratto preliminare come atto definitivo, come successo finora, dando direttamente le operazioni come definitive a fine giugno e aiutando così i bilanci dei club e regolamentando così la situazione.Developed by 3x1010