La sorella di Cole Allen, il 31enne che sabato sera ha tentato di forzare, armi in mano, la sicurezza del gala dei corrispondenti della Casa Bianca, ha dichiarato al Secret Service e alla polizia di Montgomery che suo fratello aveva la tendenza a fare affermazioni radicali e che la sua retorica faceva costantemente riferimento a un piano per fare “qualcosa” per risolvere i problemi del mondo di oggi. Lo riportano i media statunitensi. La donna inoltre detto che il fratello aveva partecipato a una protesta ‘No Kings’ in California e faceva parte di un gruppo chiamato ‘The Wide Awakes’, una rete di attivisti impegnati nelle questioni di giustizia sociale che porta lo stesso nome del movimento giovanile abolizionista degli anni 1860. Questo articolo Attentato a Trump, la sorella di Cole Allen: “Voleva fare qualcosa per risolvere i problemi del mondo” proviene da LaPresse