Il 22 aprile 2026, il giornalista russo filo-Cremlino Vladimir Solovyev ha attaccato duramente il governo italiano e in particolare la premier Giorgia Meloni. Nel corso di una trasmissione russa, Solovyev ha definito Meloni una “fascista” e ha criticato l’Italia, sostenendo che il Paese sarebbe “seguace di Mussolini” e accusandolo di sostenere presunti “nazisti ucraini”. Parole forti che hanno scatenato immediate reazioni da parte dell’Italia. Oggi ci è tornato col carico da 11, rivolto però al Capo dello Stato. Il giornalista russo ha attaccato Sergio Mattarella, criticando il suo discorso sul 25 aprile, giornata della Liberazione in Italia. Durante il suo intervento, Mattarella aveva sottolineato l’importanza di respingere la “legge del più forte” e di promuovere coesione e pace in tempi di guerra. In risposta, Solovyev ha dichiarato: “Non sa di cosa parla”. L’attacco diretto al capo dello Stato ha contribuito a peggiorare ulteriormente i rapporti diplomatici tra i due Paesi.“Ricordatevi le affermazioni dei vostri politici in carica: quando un vostro politico, come un ministro, dice del comandante supremo che ‘è peggio di un animale’, quando il vostro presidente paragona il nostro Paese al Terzo Reich non capite di cosa state parlando”, ha dichiarato Solovyev. Poi una raffica di accuse storiche: “Forse non lo sapete, ma voglio che sappiate della vergogna dei vostri nonni e bisnonni venuti in questa terra per uccidere i cittadini sovietici. In Donbass avete imposto la regola che per un italiano ucciso ne eliminavate 80″. E ancora: “Mi rivolgo a voi italiani, non al popolo che non poteva sapere, ma ai leader: non potevate non sapere. Voi leader di Francia, Germania… avete allevato il nazismo ucraino, ancora una volta contro il popolo sovietico: perché veniamo tutti dall’Urss. Ieri hanno stanziato altri 90 miliardi. Vi applaudono i discendenti dei nazisti. Ursula von der Leyen, Kaja Kallas, Mertz, Pistorius, Meloni, Macron, che non sono discendenti di De Gaulle, ma di Petain”.Le dichiarazioni di Solovyev si inseriscono nel contesto della guerra in Ucraina, che ha visto l’Italia al fianco del governo di Kiev sia con sostegni economici che militari. Questo ha inasprito i rapporti tra Roma e Mosca. Il governo italiano ha ripetutamente condannato l’invasione russa dell’Ucraina e ha ribadito il proprio impegno nella difesa del diritto internazionale. Gli attacchi di Solovyev non sono passati inosservati. Molti hanno commentato le accuse come un tentativo di distogliere l’attenzione dai problemi interni della Russia e dalla situazione critica in Ucraina. Intanto, anche i social media sono stati teatro di dibattito acceso, con utenti che hanno espresso indignazione per le parole del giornalista russo e solidarietà verso le istituzioni italiane.Nel panorama mediatico russo, Vladimir Solovyev è noto per essere una figura di spicco della propaganda del Cremlino. Le sue dichiarazioni contro Meloni, Mattarella e l’Italia riflettono una strategia comunicativa tesa a screditare i Paesi occidentali e i loro governi.L'articolo “Non sa di cosa parla”. Solovyev attacca pure Mattarella proviene da Nicolaporro.it.