“Nello Zorro Ranch di Epstein in New Mexico sono stati violentati e drogati anche giovani ragazze”

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Il 10 marzo erano state avviate le perquisizioni nel “ranch dell’orrore” appartenuto a Jeffrey Epstein in New Mexico, una delle residenze dove il finanziere pedofilo avrebbe trafficato e violentato ragazze vittime di tratta. E ora sembrano emergere nuovi elementi: secondo un nuovo rapporto, pubblicato dal New York Post, anche dei giovani ragazzi sarebbero stati e drogati nel ranch. Il dossier include anche altri dettagli, pesantissimi: dall’omicidio al rapimento di neonati sottratti alle mamme dentro l’enorme villa a sud di Santa Fe. “Un uomo ha raccontato di aver incontrato Epstein e di essere stato portato al ranch e drogato. Ha descritto nel dettaglio una scena con diverse ragazze stuprate davanti ai suoi occhi”, ha raccontato la deputata democratica del New Mexico Melanie Stansbury in un’intervista a 60 Minute Australia citata dal Post. Dove Stansbury abbia appreso i nuovi dettagli non è chiaro ma il ranch Zorro è al centro di un’indagine dopo una denuncia anonima del 2019 – riemersa con al recente pubblicazione delle carte sul pedofilo – seconda la quale Epstein e la sua complice Ghislaine Maxwell avrebbero strangolato a morte alcune donne durante rapporti sessuali violenti.Da oltre un mese le autorità del New Mexico stanno cercando indizi di “possibili attività illegali” commesse in questa proprietà, di cui Epstein era proprietario. Il sospetto, secondo quanto emerso il mese scorso, è che nel ranch siano sepolti i corpi di due vittime di Epstein, morte per “strangolamento durante un rapporto sessuale violento”. Questa ipotesi, al momento non verificata, è legata a una rivelazione choc contenuta in file pubblicati dal Dipartimento di Giustizia Usa: un’email incriminata in cui si parlava di queste due ragazze straniere morte, ricevuta da un conduttore radiofonico locale. ‘Zorro Ranch’ oggi è proprietà della famiglia di Don Huffines, imprenditore ed ex senatore statale del Texas, precisa la Cnn. Il Dipartimento di Giustizia del New Mexico ha indicato che gli attuali proprietari stanno collaborando con la perquisizione. Si tratta di una villa enorme, nel deserto, lontana da sguardi indiscreti. Fino a poche settimane fa, il ranch non era mai stato del tutto perquisito, visto che il governo federale aveva ordinato alle autorità locali di “non intervenire” nel 2019, perché non c’erano “ragionevoli motivi”.Intanto, in carcere, resta Ghislaine Maxwell, complice del finanziere pedofilo. È stata condannata nel 2022 a vent’anni di carcere per accuse legate al traffico sessuale di minorenni e abusi. Nei giorni scorsi, secondo quanto affermato in una lettera della procura di New York pubblicata online, il 16 aprile Maxwell ha inviato al dipartimento di Giustizia una chiavetta Usb con probabilmente inclusa una nuova richiesta di grazia, che sarà valutata entro il 5 giugno. L’iniziativa è stata presa sette giorni dopo che la first lady Melania Trump aveva dichiarato di non essere mai stata legata a lei e ad Epstein. L’ex complice da tempo cerca di tornare in libertà, contando anche sulla grazia del presidente Donald Trump, suo vecchio amico e citato migliaia di volte nei file.L’anno scorso, a dicembre, aveva presentato una prima richiesta di grazia e l’estate scorsa, dopo aver incontrato l’allora vice procuratore generale e avvocato di Trump, Todd Blanche, diventato nel frattempo ministro della Giustizia al posto di Pam Bondi, Maxwell aveva ottenuto il trasferimento da un carcere duro a uno dove sono detenute donne condannate per reati minori e dove le restrizioni sono molto più limitate. A lei è stato concesso di ricevere pasti personalizzati e consegnati in cella e la possibilità di fare ginnastica all’aperto oltre che ricevere visite.L'articolo “Nello Zorro Ranch di Epstein in New Mexico sono stati violentati e drogati anche giovani ragazze” proviene da Il Fatto Quotidiano.