Ancora sul patto di stabilità: il debito

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Poco fa abbiamo ragionato sui possibili effetti sulla produttività dell'Eurozona del Patto di stabilità, della sua natura prociclica, della sua tendenza a reprimere gli investimenti. I dati sono impietosi.Ma il Patto è almeno servito a farci indebitare di meno? E quali sono stati i Paesi più virtuosi?Anche in questa dimensione, come sapete, le prestazioni del Patto lasciano a desiderare. Se facciamo pari a 100 il debito nel 1995, negli ultimi 30 anni le cose sono andate così:Va da sé che non ha molto senso esaminare nello stesso grafico la dinamica di Paesi che hanno avuto traiettorie storiche e hanno tuttora dimensioni molto diverse. L'esplosione del debito in Estonia, per dire, non suscita particolare preoccupazione, date le dimensioni infime del Paese rispetto all'aggregato dell'Eurozona, e dato il punto di partenza particolarmente basso del debito pubblico (che è arrivato a poco più del 23% in rapporto al Pil). Ha più senso confrontare il contributo dei singoli Paesi alla crescita del debito totale, magari dal 1998 (cioè dall'anno successivo alla stipula del Patto di stabilità) ad oggi. Il risultato è questo:e non ci riserva grandi sorprese. I Paesi piccoli hanno dato un piccolo contributo alla crescita del totale, che è stato di circa il 200% (cioè il debito in valore assoluto è triplicato), e fra i Paesi grandi quello che ha contribuito di più alla crescita complessiva è stato la Francia, il cui incremento spiega il 27% dell'incremento totale (cioè poco più di un quarto). L'Italia, che pure ereditava una situazione molto più preoccupante, spiega solo il 19%, che certo non è poco (poco meno di un quinto), ma è poco distante dal 17% della Germania (poco più di un sesto).Ne avevamo parlato anche qui e qui, quindi per voi non sono novità. Aggiungo, a beneficio dei perfettini, che so bene che il problema non è il debito pubblico, ma quello privato estero. D'altra parte, se voi lo sapete è perché ve l'ho insegnato io nel 2011 (o dopo il 2011 ve l'ha insegnato qualcuno che l'ha imparato da me): quindi, se ve lo ricordate voi, perché dovrei essermene dimenticato io che ve l'ho insegnato?Bene.E ora, visto che a voi la politica interessa tanto: quali sono secondo voi le implicazioni politiche di questo freddo dato statistico?