“L’odio è talmente vasto che questa valanga trascina le persone. Io ho quasi 96 anni, sono vicina alla morte, eppure ci sono persone che mi scrivono: ‘Perché non muori’. Ora, certo succederà, magari non nei prossimi giorni”. Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre, in occasione del convegno dal titolo ‘Le vittime dell’odio’, organizzato dall’Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori (Oscad) della Direzione centrale per la Polizia criminale. “Tu cosa pensi – ha domandato al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi – Sarà da curare questo qui o sono da curare io?”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Liliana Segre: “Ho 96 anni e ancora mi dicono ‘perché non muori’”","description": "Liliana Segre: “Ho 96 anni e ancora mi dicono ‘perché non muori’”","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/04/28/dc6e191022140b415c3c51e43240c353.jpg","uploadDate": "2026-04-28T14:27:24+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1777376649_d066744ae456f762f22f6141c3e61489_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Liliana Segre: “Ho 96 anni e ancora mi dicono ‘perché non muori’” proviene da LaPresse