Quanto può sopravivere una gallina senza testa?

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Conoscete la storia di Miracle Mike? Era un pollo del Colorado che, nel 1945, il padrone provò a decapitare per farne presumibilmente un arrosto. Qualcosa andò storto e, pur senza testa, Mike sopravvisse per 18 mesi, durante i quali i padroni, la famiglia Olsen, provarono anche a sfruttarlo portandolo in giro per gli Stati Uniti come attrazione da circo, alimentando così il mito che le galline possono sopravvivere anche senza testa. Ma è solo un mito o c'è qualcosa di vero?. L'incidente di MikeIniziamo proprio da Miracle Mike, che non è una leggenda metropolitana ma un caso documentato. È vero che sopravvisse a un tentativo di decapitazione, ed è vero che lo fece per 18 mesi, durante i quali i coniugi Olsen lo nutrirono versandogli il cibo direttamente nell'esofago. Il fatto è che il povero Mike (che come avrete intuito dal nome era un gallo, non una gallina) non venne decapitato alla perfezione: il fattore sbagliò mira e gli tagliò gran parte della faccia e il 20% del cervello, e il restante 80% rimase integro a sufficienza da tenere in vita l'animale.. La domanda quindi rimane: se a una gallina viene tagliata correttamente la testa, può davvero sopravvivere, e persino correre in giro per l'aia come vuole la leggenda? Quasi.Innanzitutto, è molto raro che una gallina decapitata si metta a correre in giro: la reazione fisiologica alla decapitazione è una serie di contrazioni muscolari incontrollate, che possono dare spasmi alle ali e alle zampe ma, essendo casuali, non riescono a coordinare un movimento complesso come la corsa.. C'è vita dopo la morte?Per qualche secondo… Ci sono poi questioni quasi semantiche ma altrettanto importanti, come la definizione di "morte". Dal momento della decapitazione alla morte cerebrale, nelle galline possono passare anche 30 secondi, durante i quali l'animale è ancora tecnicamente "vivo". Una decina di secondi dopo la morte cerebrale arriva quella cardiaca: in questo periodo, l'attività neurale residua si "scarica", causando gli spasmi succitati e anche, in certi casi, qualche secondo extra di respirazione.Insomma, se vi è capitato di osservare una gallina decapitata che sembra ancora viva, o anche solo se conoscete questa leggenda metropolitana, sappiate che c'è un fondo di verità, per quanto forse meno affascinante (e sicuramente meno spaventosa) dell'idea di un animale decapitato che continua a vivere..