“Il nostro matrimonio? Durerà giorni. Niente partecipazioni noiose, l’invito è un giornaletto anni ’90”: Aurora Ramazzotti svela i dettagli delle nozze formato “Cioè”

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Dimenticate le tradizionali partecipazioni in cartoncino perlato, scritte in corsivo inglese e chiuse da formali sigilli in ceralacca. Per annunciare il giorno più importante della loro vita, Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza hanno deciso di fare un tuffo a capofitto nella cultura pop e nell’estetica degli anni ’90, trasformando il consueto invito a nozze in un vero e proprio “giornaletto” per teenager. Attraverso i propri profili social, la ventinovenne figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti ha regalato ai suoi follower un succoso spoiler in vista del matrimonio, fissato ufficialmente per il prossimo 4 luglio 2026.“Sarà”: un omaggio agli anni ’80 e ’90 (e a papà Eros)Per i Millennials è un colpo al cuore: la copertina e l’impostazione grafica ricalcano fedelmente quelle di Cioè, la storica rivista che ha segnato un’intera generazione di adolescenti a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. Il celebre logo in testata, però, è stato sapientemente sostituito dalla parola “Sarà“, un evidente e dolcissimo richiamo all’omonima canzone che papà Eros le dedicò al momento della sua nascita. All’interno di questo speciale magazine, spedito ad amici e parenti, trovano spazio fotografie, grafiche sgargianti, adesivi e persino un poster pieghevole della coppia. “Vi presento: SARÀ il nostro invito di matrimonio, nonché un giornaletto anni ‘90”, ha scritto l’influencer svelando il progetto e i suoi “dietro le quinte”. “Volevo un invito che racchiudesse sì tutte le informazioni sui giorni dell’evento, ma anche che rispecchiasse la nostra anima, il fulcro della nostra relazione di ormai oltre nove anni: il divertimento”.Una festa di più giorni e la presenza di CesareOltre alla veste grafica inusuale, le dichiarazioni di Aurora si lasciano sfuggire un dettaglio organizzativo di non poco conto: parlando delle informazioni logistiche contenute nel giornaletto, la sposa fa esplicito riferimento ai “giorni dell’evento” (declinato al plurale), lasciando chiaramente intuire che i festeggiamenti non si limiteranno alla sola data del 4 luglio, ma si protrarranno per un intero weekend o più. La scelta estetica dell’invito non è casuale: “Ho dei ricordi bellissimi legati allo sfogliare le riviste di quegli anni e poterlo fare di nuovo, oggi, è un regalo che faccio a me stessa ma anche a tutti quelli che lo riceveranno”.Dalla proposta al grande passoIl cammino verso l’altare della coppia ha radici lontane. Legati da ben nove anni, Aurora e Goffredo hanno costruito una famiglia solida, coronata nel 2024 dall’arrivo del primogenito Cesare Augusto. Proprio il piccolo, secondo quanto emerso dalle anticipazioni, avrà un ruolo assolutamente centrale durante la cerimonia nuziale, accompagnando i genitori in uno dei momenti più emozionanti della loro vita. La promessa di matrimonio, invece, era arrivata alla fine di quell’anno. Nel dicembre 2024, con un romantico post social, la Ramazzotti aveva svelato l’anello e la fatidica proposta, avvenuta proprio nel luogo in cui è scoccata la scintilla: “2024-2018. Ho detto sì nel posto in cui ci siamo innamorati. Ti amo per sempre”. Non resta ora che attendere i prossimi “numeri” del loro personalissimo Cioè per scoprire la location e gli ulteriori dettagli dell’evento.View this post on InstagramA post shared by Aurora Ramazzotti (@therealauroragram)L'articolo “Il nostro matrimonio? Durerà giorni. Niente partecipazioni noiose, l’invito è un giornaletto anni ’90”: Aurora Ramazzotti svela i dettagli delle nozze formato “Cioè” proviene da Il Fatto Quotidiano.