CAPENA – Rapina al negozio di alimentari: assolto il presunto bandito

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Fu arrestato dai carabinieri per aver derubato un negozio con un coltello in mano.E successivamente accusato anche di un’altra rapina a mano armata.Ma per dimostrare la sua innocenza ha dovuto attendere 11 anni.Così ieri, martedì 21 aprile, il Tribunale di Tivoli ha assolto per non aver commesso il fatto dall’accusa di rapina Giovanni Francesco M., un 63enne italiano imputato anche di porto abusivo di arma bianca.Il Collegio presieduto da Cristina Mazzuoccolo – a latere i giudici Gianpiero Golluccio e Giovanna Rinaldi – ha infatti riconosciuto la sua estraneità alla rapina ai danni del “Central Market” di Capena, dichiarando di non doversi procedere nei suoi confronti in relazione al porto abusivo di un coltello perché il reato è estinto per decorso del termine di prescrizione.Giovanni Francesco M., già noto per reati specifici, era stato arrestato il 22 ottobre 2015 dai carabinieri con l’accusa di rapina aggravata al negozio di composizioni floreali “Il Mughetto”, nel Centro di Capena.Qualche ora dopo il colpo, l’uomo era stato infatti individuato come presunto rapinatore e bloccato dai militari nei pressi di un bar a Fiano Romano.Successivamente, al pregiudicato di origini catanesi venne attribuita anche la rapina messa a segno il 19 ottobre 2015 ai danni del “Central Market” al civico 38 di via IV Novembre.In quel caso un uomo con il volto travisato da una calzamaglia fece irruzione nel negozio brandendo un coltello e puntandolo all’addetto alla cassa.Quindi lo minacciò per farsi consegnare l’incasso, circa 1200 euro in contanti, dopodiché sarebbe salito a bordo di un’auto condotta da un complice e riuscì a far perdere le proprie tracce.Rinviato a giudizio nel 2019, ieri il Tribunale di Tivoli ha riconosciuto l’innocenza di Giovanni Francesco M.: le motivazioni della sentenza saranno depositate tra 60 giorni.Tre giorni dopo la rapina al “Central Market”, fu preso di mira “Il Mughetto”.Nel secondo caso un uomo fece irruzione minacciando la titolare che si trovava sola in negozio in quel momento, si fece consegnare l’incasso della giornata e fuggì a bordo di un’auto.In mano ai carabinieri c’era una targa parziale e la descrizione della macchina da parte di alcuni testimoni. Successivi accertamenti avevano portato ad individuare un mezzo intestato ad una donna, così i carabinieri prima ritrovarono il veicolo e successivamente individuarono il presunto rapinatore: al momento del fermo, Giovanni Francesco M. aveva ancora la felpa e i pantaloni indossati durante il colpo.Le due rapine gettarono nel panico i commercianti del Centro storico.Per questo il 22 ottobre 2015 organizzarono una manifestazione in piazza Piazza della Libertà e un corteo fino al Comune per richiedere più controlli e il potenziamento dei carabinieri e della Polizia locale, oltre ad una più capillare videosorveglianza.L'articolo CAPENA – Rapina al negozio di alimentari: assolto il presunto bandito proviene da Tiburno Tv.