MORLUPO – Insulti e botte davanti al figlioletto: compagno violento condannato

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La insultava tutti i giorni e all’occasione le riservava anche schiaffi, pugni e calci.Sarebbe andata avanti così per almeno un anno, fino a quando lei ha denunciato.Per questo ieri, martedì 28 aprile, il tribunale di Tivoli ha condannato in primo grado un’italiano 36enne alla pena di tre anni di reclusione per maltrattamenti nei confronti della compagna.Il Collegio presieduto da Cristina Mazzuoccolo – a latere i giudici Gianpiero Golluccio e Giovanna Riccardi – ha condiviso la ricostruzione della Procura di Tivoli condannando l’imputato alle pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e al risarcimento danni a favore della ex costituitasi parte civile da liquidarsi in separata sede di giudizio.Secondo la ricostruzione dei magistrati, la vicenda si è consumata a Morlupo dal primo gennaio 2022 al 2023.A dire della vittima, una trentenne italiana, il compagno l’avrebbe maltrattata anche davanti al loro bambino, con atteggiamenti e violenti, con ingiurie e minacce.Costituitasi parte civile, la donna ha raccontato ai giudici che davanti al loro figlioletto l’uomo la insultava chiamandola “pu….a e zo….a”.La schiaffeggiava, come avvenuto il 7 aprile 2023.La colpiva a calci alla schiena perché lei voleva andare via di casa, come è accaduto l’8 aprile 2023.Mentre a marzo 2023 l’uomo l’avrebbe afferrata per il collo facendole mancare l’aria.Un clima di tensione e paura, di controllo mascherato dalla gelosia, di isolamento da familiari e amici.Il Tribunale di Tivoli ha inoltre condannato il 36enne al pagamento delle spese di costituzione di parte civile per complessivi 1324 euro.Le motivazioni della sentenza saranno depositate tra 90 giorni.L'articolo MORLUPO – Insulti e botte davanti al figlioletto: compagno violento condannato proviene da Tiburno Tv.