Mer, 29 Apr 2026Il club rafforza la propria posizione nel contenzioso: confermato il sequestro da 28,1 milioni e il vincolo sul 23% del capitale detenuto da A-Cap, in attesa della decisione di merito.DiRedazioneCondividi l'articolo(Photo by Simone Arveda/Getty Images)Nuovo round a favore del Genoa nello scontro legale contro A-Cap. Secondo quanto appreso da Calcio e Finanza, il Tribunale di Genova ha infatti respinto il reclamo di A-Cap Genoa CFC Holdings (la holding attraverso cui 777 Partners controllava il club rossoblu, in seguito rilevata da A-Cap in quanto principale creditore del fondo di private equity), confermando così il sequestro conservativo da 28,1 milioni di euro già disposto nei mesi scorsi.Una decisione che rafforza la posizione del club rossoblù nel contenzioso in corso e lascia invariato il quadro cautelare: il sequestro resta infatti pienamente efficace e continua a colpire l’intero patrimonio riconducibile ad A-Cap, comprese le azioni del Genoa pari a circa il 23% del capitale, già vincolate a gennaio.Al centro della disputa c’è il credito che il Genoa ritiene di vantare e per il quale ha chiesto non solo il riconoscimento, ma anche il pagamento da parte della holding, in un’operazione che coinvolge anche Fingiochi S.r.l.. I giudici, nel respingere il reclamo, hanno di fatto confermato i presupposti già evidenziati: la probabile esistenza del credito e il rischio che, senza tutela, il club possa non riuscire a soddisfarlo.Resta inoltre confermata la nomina del custode delle azioni, Ermanno Martinetto, con pieni diritti amministrativi sulle quote sequestrate, inclusi voto e nomine. Un elemento che mantiene sotto controllo anche il profilo della governance legato alla partecipazione oggi congelata.Il rigetto del reclamo rappresenta quindi un’ulteriore vittoria per il Genoa, in attesa della decisione nel merito: in caso di esito favorevole definitivo, si aprirebbe la strada al pignoramento delle quote attualmente sotto sequestro.Developed by 3x1010