Lun, 2 Mar 2026Il nuovo protocollo sarà testato durante i Mondiali 2026 che si svolgeranno questa estate.DiRedazioneCondividi l'articolo(Photo by Stu Forster/Getty Images)Se in Italia si chiedono a gran voce modifiche per quanto riguarda il protocollo VAR, specialmente sulla possibilità di intervento anche in caso di doppia ammonizione, la Premier League non ritiene necessario un ulteriore ampliamento.Come riporta Sky Sports, il massimo campionato inglese ha espresso la sua contrarietà per un possibile intervento del VAR per rimediare a errori di assegnazione dei calci d’angolo, che attualmente non è previsto nel protocollo VAR, visto che si tratta di un’azione già conclusa e un eventuale episodio decisivo, rigore o gol, sarebbe da considerarsi appartenente a una nuova azione.Le nuove norme del VAR saranno testate durante i Mondiali 2026, ma non sono state inserite ufficialmente nel regolamento del gioco del calcio da parte dell’IFAB, unico organismo in grado di cambiare o inserire nuove regole. I dirigenti della Premier sono però molto prudenti per quanto riguarda un possibile ampliamento dei casi in cui viene consentito l’intervento del VAR.Infine, va ricordato come in Inghilterra le interruzioni prolungate per decisioni al VAR vengono sempre contestate dal pubblico ed è propri per questo che prima di introdurre nuove norme in merito alla tecnologia i dirigenti della Premier League riflettono a lungo, per evitare momenti di attesa che spezzino il fluire della partita, creando disappunto fra gli spettatori, che siano essi allo stadio o davanti alla televisione. Proprio per questo il VAR già oggi interviene esclusivamente per decisioni importanti che in campo sono totalmente sfuggite all’arbitro.Developed by 3x1010