Telegram cambia ancora: arrivano tag, blocco degli screenshot e tanto altro

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Le chat su Telegram cambiano ancora, con una serie di funzioni pensate per dare più controllo su identità, privacy e modo in cui si interagisce nei gruppi e nelle conversazioni private.L'aggiornamento di 1 marzo 2026 tocca aree molto diverse tra loro: dai tag accanto al nome nei gruppi, al login ai siti tramite Accedi con Telegram, fino agli strumenti per bloccare la condivisione nelle chat 1-a-1 e alle novità per GIF, sticker, bot e sondaggi. Nei gruppi di Telegram compaiono i nuovi tag accanto al nome dei membri, utili per indicare il proprio ruolo lavorativo, il corso di studio o altri interessi, così da rendere più chiaro chi partecipa alla conversazione.Gli amministratori decidono se lasciare ai membri la libertà di impostare da soli il proprio tag o se riservare la gestione solo allo staff del gruppo, impostando il tutto da Impostazioni gruppo > Permessi > Modificare i propri tag.I tag degli utenti che sono anche amministratori del gruppo appaiono sempre con un colore diverso, così si riconosce subito chi gestisce la community, senza dover controllare il profilo ogni volta. Telegram estende alle chat 1-a-1 una protezione simile a quella già vista per gruppi e canali: ora si può disattivare la condivisione dei messaggi in una conversazione privata specifica.Quando si attiva questa opzione, l'altra persona non può più inoltrare i messaggi, né effettuare screenshot o salvare i media dalla chat, con l'obiettivo dichiarato di creare uno spazio di maggiore fiducia reciproca.Per attivare la funzione basta aprire il profilo del contatto, toccare il menu ⋯ o ⋮ e scegliere Disattiva condivisione; al momento questa possibilità resta riservata agli utenti Telegram Premium. Nel pannello delle GIF ora si può aggiungere direttamente una didascalia prima dell'invio, così testo e animazione viaggiano come un unico messaggio, con la possibilità di posizionare la scritta sopra o sotto la GIF, utile per creare meme più ordinati.Le foto aperte nel visualizzatore multimediale possono essere trasformate in sticker con un solo tocco: dopo la conversione è possibile ritagliare oggetti, aggiungere testo, emoji e altri elementi grafici, per poi salvare il risultato tra i preferiti o dentro set di sticker già esistenti.GIF e sticker nel pannello diventano inoltre modificabili tramite l'editor multimediale di Telegram: si possono inserire scritte, disegni, emoji, oltre a tagliare le GIF e regolarne la durata, così da adattarle meglio al contesto della chat. I sondaggi con voti visibili mostrano ora un timestamp per ogni partecipante, quindi si può vedere quando ciascun utente ha espresso la propria preferenza, dettaglio utile nelle discussioni che cambiano nel tempo.Sul fronte dei bot, la funzione di risposta in streaming, finora legata soprattutto ai bot basati su IA, viene aperta a tutti: ogni bot può far scorrere il testo della risposta mentre la genera, invece di inviare il messaggio solo a completamento. Arriva Accedi con Telegram, un sistema di registrazione e login che permette di entrare in app e siti web usando il proprio account Telegram, senza dover compilare moduli o creare nuove password.Chi usa questo metodo può scegliere di condividere il proprio numero di telefono per evitare ulteriori passaggi di verifica e può autorizzare i servizi a inviare notifiche direttamente su Telegram, sfruttando i messaggi al posto di e-mail o SMS.Per gli sviluppatori è disponibile una guida dedicata all'integrazione di Accedi con Telegram, con le istruzioni tecniche per collegare le proprie applicazioni al sistema di autenticazione.Nel campo dei messaggi, Telegram introduce una nuova formattazione Data: si può inserire in chat una data e un orario specifici che i destinatari possono toccare per aggiungere subito un evento in calendario o impostare un promemoria.La data si adatta automaticamente al fuso orario di chi legge, così ogni utente vede l'orario corretto senza calcoli manuali; i bot possono anche usare variabili temporali dinamiche per mostrare date e ore precise già convertite per ciascun destinatario.Nel complesso, l'aggiornamento di inizio marzo spinge Telegram verso una gestione più consapevole di identità, accessi e contenuti, lasciando più margine di scelta su cosa mostrare, come conservarlo e in che modo farlo circolare tra chat, gruppi e servizi esterni.L'articolo Telegram cambia ancora: arrivano tag, blocco degli screenshot e tanto altro sembra essere il primo su Smartworld.