Alberto Barbera e Venezia: il sodalizio continua. L’attuale Direttore Artistico del Settore Cinema della Biennale di Venezia è stato riconfermato anche per il 2027 e 2028. La soluzione adottata dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Pietrangelo Buttafuoco (una delle nomine del governo Meloni più di peso nel settore culturale ndr), non poteva che essere questa.Insomma i rumor che davano per entrante Giulio Base (direttore del Torino Film Festival), Gianluca Farinelli (ex presidente della Festa di Roma), ma soprattutto di un ritrovato Antonio Monda, si sono infranti nella realpolitik di una Biennale, e di un esecutivo meloniano, che nel settore cinema non riesce e, in definitiva, forse proprio non vuole, imporre svolte radicali se non adottando la saggia scelta di far proseguire l’esperienza consolidata e riconosciuta a livello mondiale di una figura come Barbera.Il 76enne biellese diresse una prima volta il festival di Venezia dal 1999 al 2001e venne sostituito da Moritz de Hadeln, quando la Biennale provò la “svoltina”, all’epoca del ministro Urbani con il governo Berlusconi II. Fu poi il rinnovato presidente della Biennale, Paolo Baratta, sul finire del 2011 a richiamare Barbera sul trono lagunare. Il mandato di Barbera negli anni si è poi prolungato di continuo: quattro anni, poi altri quattro, poi altri due e ancora altri due, arrivando a quelli che diventeranno a fine 2028 ben diciassette anni di direzione artistica, una sorta di sultanato del cinema lagunare eguagliato oggi in Italia forse solo dal succitato Farinelli alla Direzione della Cineteca di Bologna ininterrottamente dal dicembre del 2000. La prossima edizione della Mostra Internazionale d’arte del cinema di Venezia si svolgerà dal 2 a 12 settembre 2026. L'articolo Alberto Barbera confermato alla direzione artistica della Mostra del Cinema di Venezia proviene da Il Fatto Quotidiano.