Il capo dello Stato Sergio Mattarella fa un riferimento alla crisi in Medio Oriente, in occasione della cerimonia al Quirinale per la consegna delle onorificenze di Ordine al merito della Repubblica italiana, conferite “motu proprio” a cittadini distintisi per atti di eroismo e impegno civile. “Si vive in una comunità, non in un anonimo insieme di individui che si ignorano a vicenda. Indifferenti, gli uni agli altri. In più, la guerra è tornata a fare sangue nel mondo e in tante sue parti, anche non lontano dalla nostra Italia”, le parole del presidente della Repubblica. “I gesti, i comportamenti di solidarietà, la scelta di non ignorare le esigenze degli altri fanno crescere la vita della società. Rendono inoltre anche più forti le istituzioni – è il ragionamento di Mattarella-. Si tratta di gesti e comportamenti di persone che non sono chiuse nel proprio io, che si assumono la responsabilità che le situazioni reclamano. Particolarmente in questo nostro tempo, ripeto, è necessario rifuggire, abbattere i muri della paura, dell’indifferenza, della rassegnazione. È necessario vincere la tentazione dell’isolamento”. Il Presidente: “Abbiamo grande bisogno di fiducia e speranza”“Avete contribuito a rendere più positiva e nobile la vita della nostra società. Sono storie di umanità, di solidarietà, di condivisione. Sono storie di coraggio civile, di superamento delle difficoltà, della capacità e della forza d’animo di affrontare eventi imprevisti, talvolta sconvolgenti, ed esserne più forti. Storie in aiuto e sostegno per chi ne ha bisogno, che permettono fiducia e speranza, in un tempo in cui abbiamo grande bisogno di fiducia e di speranza”, ha affermato poi Mattarella, nel corso della cerimonia. 31 onorificenze conferite, c’è anche ragazzo colpito da bici ai MurazziMattarella, ha conferito, motu proprio, trentuno onorificenze dell’Ordine ‘Al merito della Repubblica italiana’, distribuite proporzionalmente a donne e uomini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale, manifestato attraverso l’uso etico e responsabile dei social network, l’attività sportiva come mezzo di inclusione, l’arte come strumento di integrazione sociale, l’assistenza e il supporto ai detenuti, le attività solidali e di volontariato, per aver costruito un modello di imprenditoria etica, per l’impegno elargito nella tutela del bene della salute, anche al di là dei confini nazionali, per il coraggio e l’eroismo dimostrato, oltre i propri doveri professionali, per essersi resi esempi di cittadinanza attiva. Fra i cittadini che hanno ricevuto l’onorificenza, c’è Mauro Glorioso, 26 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana ‘per non essersi arreso alle avversità della vita’. Camminando con alcuni amici lungo i Murazzi di Torino il 21 gennaio 2023 è stato colpito da una bicicletta elettrica lanciata da alcune persone; Mauro, pur riportando gravi menomazioni, ha ripreso il suo percorso di studi fino a conseguire la laurea in Medicina e Chirurgia, dimostrando grande determinazione e tenacia. Immobilizzato sulla sedia a rotelle a seguito dell’incidente, Mauro non ha mai mollato, nonostante i mesi di ricovero e di riabilitazione, le difficoltà, i ripensamenti.Questo articolo Iran, Mattarella: “La guerra torna a spargere sangue anche non lontano dall’Italia” proviene da LaPresse