DANIELE PECCI È OSCAR WILDE: POESIA E MALINCONIA IN “DIVAGAZIONI E DELIZIE” GIOVEDÌ 5 MARZO AL TEATRO SPONTINI DI MAIOLATI

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Divagazioni e Delizie è il testo teatrale di John Gay formato da scritti di Oscar Wilde, romanzi, brevi racconti, commedie, saggi, lettere. Daniele Pecci nel ruolo di interprete e regista ne fa uno spettacolo straordinario, poetico, ironico, pieno di bellezza e malinconia, una prova d’attore indimenticabile atteso giovedì 5 marzo al Teatro Spontini di Maiolati nella stagione realizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini con il Comune di Maiolati Spontini e l’AMAT, con il contributo della Regione Marche e del MiC.Divagazioni e Delizie è una sorta di conferenza autobiografica, a tratti interrotta da piccoli colpi di scena, happening e contrasti con i due inservienti/macchinisti del teatro. Seppur velata da una costante malinconia e da un sarcasmo feroce, la prima parte del testo scivola via fra vecchi ricordi, aneddoti e racconti spesso molto divertenti. La seconda parte invece, attinge a piene mani dal quel doloroso e terribile atto d’accusa che è il De Profundis. Il fatale amore per Lord Alfred Douglas, il processo, il carcere, gli ultimi anni esule tra la Francia e Napoli, la malattia e il presagio della morte ormai imminente. Scritto negli anni ’70 e interpretato con enorme successo a Broadway e poi in tutto il mondo da Vincent Price, l’opera in Italia è nota per una fortunata edizione di Romolo Valli del 1978 per la regia di Giorgio De Lullo. Daniele Pecci ne fa, oggi, uno spettacolo straordinario, poetico, ironico, pieno di bellezza e malinconia, una prova d’attore indimenticabile.I costumi dello spettacolo sono di Alessandro Lai, le musiche originali di Patrizio Maria D’Artista, la produzione di Teatro Maria Caniglia Città di Sulmona, Teatro Stabile d’Abruzzo e Shakespeare & Co.Informazioni presso biglietteria Teatro Pergolesi 0731 206888. Inizio spettacolo ore 21.