(Adnkronos) - (EMBARGO ALLE 00.30 DI DOMANI) - Dopo tante ore di studio l'esame di maturità si chiude con un voto deludente? Potrebbe non essere solo colpa di una preparazione traballante. E se qualche alunno ha pensato che la disfatta fosse nell'aria, non è lontano dal vero. Il nemico di una buona performance scolastica potrebbe essere invisibile e nascondersi proprio lì, nell'aria, complice la bella stagione. Parola di scienziati. Secondo un nuovo studio l'esposizione al polline è legata a risultati peggiori agli esami di fine scuola secondaria, con effetti particolarmente evidenti nelle materie che coinvolgono la matematica, tra cui fisica e chimica. La ricerca è pubblicata online sul 'Journal of Epidemiology & Community Health'. Gli esperti spezzano una lancia a favore di studenti che potrebbero essere solo apparentemente svogliati. E avvertono: è necessario il riconoscimento degli effetti negativi delle fluttuazioni dei livelli di polline sul rendimento scolastico e del potenziale impatto sulle prospettive future di un allievo.