All’epoca dell’attacco Usa al Venezuela un account scommise su Polymarket sulla caduta di Maduro la bella somma di 30 mila dollari, guadagnandone 400 mila. Ora la storia si ripete con l’Iran. mentre Stati Uniti e Israele si preparavano a colpire Teheran sul mercato predittivo basato sulle criptovalute venivano scambiati 529 milioni di dollari in scommesse sulla data degli attacchi. E sei account nuovi – creati a febbraio – hanno guadagnato circa 1 milione puntando sul 28 febbraio. Con acquisti poche ore prima delle esplosioni. Si tratta di segnali che per gli analisti richiamano un possibile «insider trading», ma non prove definitive.La scommessa su PolymarketAltre puntate, come quelle sulla fine della Guida suprema iraniana Ali Khamenei, hanno sollevato dubbi simili. Ma secondo Techcrunch le scommesse potrebbero semplicemente riflettere speculazioni più ampie sulle intenzioni degli Stati Uniti in Iran. Il CEO di Bubblemaps Nicolas Vaiman ha affermato che la circolazione di informazioni «che riguardano la guerra o il conflitto», unita all’anonimato di Polymarket, «può creare incentivi per i partecipanti informati ad agire tempestivamente». A gennaio la società di analisi Polysights aveva notato un’impennata apparente nelle scommesse sulla probabilità che la Guida Suprema dell’Iran Ali Khamenei, ora defunta, non avrebbe più ricoperto quel ruolo entro la fine di marzo.Le commissioniRispondendo alle preoccupazioni che tali scommesse potessero essenzialmente incentivare finanziariamente l’assassinio, il CEO di Kalshi, Tarek Mansour, ha dichiarato : «Non quotiamo mercati direttamente legati alla morte. Quando ci sono mercati in cui i potenziali esiti implicano la morte, definiamo le regole per impedire alle persone di trarre profitto dalla morte». Ha aggiunto che Kalshi rimborserà tutte le commissioni derivanti da queste scommesse.L'articolo Polymarket, i sei account che hanno vinto un milione puntando sull’attacco Usa all’Iran proviene da Open.