Per settimane ha tormentato la titolare di un bar appena aperto vicino alla sua abitazione.Prima un comportamento stravagante, poi molestie sempre più morbose e insistenti fino all’aggressione fisica. Così stamane, martedì 3 marzo, gli agenti del Commissariato di Tivoli hanno arrestato per stalking S. L., un 24enne italiano già noto alle forze dell’ordine cresciuto e residente nel quartiere di Colle Fiorito, quartiere alla periferia di Guidonia Montecelio.Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, gli investigatori della Sezione Anticrimine coordinati dal dirigente Cosimo Bari hanno eseguito l’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Tivoli su richiesta della locale Procura della Repubblica. Le indagini erano iniziate mercoledì pomeriggio 11 febbraio, quando si era presentata in Commissariato una 24enne italiana titolare di un bar inaugurato a gennaio a Colle Fiorito (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).Ai poliziotti la ragazza aveva raccontato che da quando ha inaugurato l’attività non c’era stato un giorno in cui lui non fosse stato il suo incubo.Particolarmente provata, la 24enne avevava anche confidato di temere per la sua incolumità e per questo aveva richiesto che il suo stalker fosse mantenuto a distanza da lei e dai luoghi frequentati.Stando alla denuncia, dal 12 gennaio scorso, quando è stato inaugurato il bar, non è passato un giorno in cui il 24enne S. L. si sia assentato dal locale o non abbia trascorso ore all’esterno ad osservare la giovane titolare.Da lì alle avance il passo è stato breve.Il ragazzo avrebbe cominciato a salire sul bancone, a toccare le mani alla commerciante, a farle i complimenti, ad avvicinarsi fisicamente sempre di più.E ai suoi rifiuti seguivano scatti di rabbia che paralizzavano la giovane.Sono almeno quattro gli episodi gravi denunciati dalla barista.Il primo risale alla mattina del 23 gennaio, il secondo episodio è del 6 febbraio alle 12,30, il terzo il 7 febbraio verso le 15,30, l’ultimo episodio risale a mercoledì 11 febbraio, il giorno in cui la 24enne ha sporto denuncia.Agli investigatori del Commissariato di Tivoli la titolare del bar ha raccontato che il ragazzo è tornato verso le 7,30 più aggressivo delle volte precedenti.La commerciante stava spazzando all’esterno e lui l’avrebbe afferrata alle spalle, mettendole il braccio attorno al collo e palpeggiandola ovunque.“Ora ti faccio piangere, devi essere mia, solo mia”, avrebbe urlato cercando di trascinare la titolare all’interno.Provvidenziale il passaggio di una signora col cane e di un ragazzo intervenuto quando ha sentito le urla della vittima che ha messo in fuga lo stalker.Sul posto è intervenuta una Volante della Polizia e la commerciante è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli dove le sono stati riscontrati uno stato d’ansia ed ematomi sulla gamba sinistra.Una volta dimessa, la 24enne si era presentata in Commissariato per denunciare lo stalker.Agli agenti aveva raccontato l’angoscia e la paura patite nelle ultime settimane a tal punto da non riuscire più a dormire la notte e da temere di essere uccisa.Gli investigatori hanno ricostruito il caso, cercato e trovato riscontri: così stamane S. L. è stato accompagnato nel carcere di Rebibbia. L’incendio ai danni del bar è avvenuto verso le 22,30 del 17 febbraio Non è escluso che il 24enne possa essere anche l’autore dell’incendio doloso appiccato nella tarda serata di martedì 17 febbraio ai danni del bar della ragazza tormentata (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).Le fiamme hanno danneggiato la saracinesca e il tappeto di ingresso del localeLa 24enne titolare del bar ha infatti sporto alla Polizia una seconda denuncia nel giro di una settimana, raccontando che non più di 48 ore prima dell’incendio S. L. era tornato nel locale minacciandola di ritirare la querela per stalking.Le indagini sono in corso.L'articolo GUIDONIA – Molestie e terrore al bar: arrestato lo stalker proviene da Tiburno Tv.