Bill Clinton ha raccontato le origini della sua relazione con Jeffrey Epstein. L’ex presidente, in base al video diffuso oggi dalla Commissione per la Vigilanza della Camera sulla deposizione della scorsa settimana, ha detto che, intorno al 2001 o 2002, l’ex segretario del Tesoro Larry Summers, allora presidente di Harvard, lo chiamò per dire che Epstein, una “persona affamata di informazioni” che aveva donato milioni per la ricerca sul cervello all’Università di Harvard, voleva parlargli di economia e politica. Clinton ha accettato l’offerta di Epstein e ha raccontato che insieme hanno fatto un viaggio con la sua fondazione, la Clinton Global Initiative, intorno al 2002. L’ex presidente ha aggiunto che ha fatto “tutti o parte di quattro o cinque viaggi in Asia e Africa e uno in Nord, Europa del Nord sull’aereo di Epstein”. Inoltre ha detto di aver usato il jet per tornare dalla Florida a New York.“Non ho visto nulla quando ero con lui che mi facesse capire che trafficava donne”, ha detto Clinton alla commissione. In risposta alle domande dei deputati democratici su una foto che lo ritraeva in piscina con una donna il cui volto era stato oscurato, l’ex capo della Casa Bianca ha detto di non conoscere la donna e di non aver avuto rapporti sessuali con lei. Ha ricordato che la foto era stata scattata durante un viaggio in Brunei per attività di beneficenza e che diverse persone del gruppo stavano nuotando. Ha anche affermato di non essere a conoscenza del fatto che la giovane donna che apparentemente lavorava come massaggiatrice e gli aveva fatto un massaggio al collo durante un volo fosse in realtà vittima di abusi sessuali.Bill Clinton alla Casa Bianca, Washington, 10 novembre 1993 (AP Photo/Greg Gibson)Questo articolo Epstein files, Clinton: “Me lo presentò l’ex segretario al Tesoro Summers” proviene da LaPresse