Un importante passo avanti nel garantire il diritto alla salute alle persone con disabilità complesse “non collaboranti” e che incontrano difficoltà ad accedere ai percorsi di cura ordinari. Sono stati presentati questa mattina, lunedì 2 marzo, i nuovi Servizi TOBIA-DAMA (Team Operativo Bisogni Individuali Assistenziali – Disabled Advanced Medical Assistance) presso l’Ospedale Leopoldo Parodi Delfino di Colleferro e l’Ospedale Coniugi Bernardini di Palestrina, pensati per offrire percorsi di cura dedicati, personalizzati e accessibili in un contesto sanitario accogliente e attento ai bisogni della persona e dei caregiver.Alle conferenze stampa di presentazione dei due nuovi servizi, tenutesi rispettivamente alle 10:30 a Colleferro e alle 12:00 a Palestrina, hanno preso parte l’Assessore ai Servizi sociali, Disabilità, Terzo Settore e Servizi alla Persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli e il Direttore Generale della ASL Roma 5 Silvia Cavalli. Il Servizio TOBIA è rivolto a persone con gravi deficit intellettivi, comunicativi, relazionali o motori, disturbi dello spettro autistico, malattie neurodegenerative o neuromuscolari, per le quali l’accesso alle cure risulta particolarmente complesso.È un modello di presa in carico dedicato, fondato su accoglienza, personalizzazione, sicurezza ed equità, che mette al centro la persona e i suoi bisogni di salute, superando ostacoli organizzativi e relazionali.Il percorso consente di usufruire di prestazioni ambulatoriali facilitate (visite, prelievi, medicazioni, ecografie, infusioni ecc.), percorsi multidisciplinari in Day Hospital e Day Surgery, interventi chirurgici programmati in condizioni protette, ricoveri dedicati e accessi facilitati in Pronto Soccorso, con il coinvolgimento e la presenza dei caregiver.“Con l’attivazione dei servizi TOBIA a Colleferro e Palestrina, che vanno ad aggiungersi all’ambulatorio inaugurato presso l’ospedale di Tivoli nel settembre 2025 – ha dichiarato il Direttore Generale Silvia Cavalli – rafforziamo una sanità davvero inclusiva e di prossimità, capace di adattarsi ai bisogni delle persone più fragili della nostra comunità. Un impegno concreto per ridurre le disuguaglianze di accesso alle cure e offrire risposte appropriate, umane e di qualità, valorizzando il ruolo dei caregiver, delle reti familiari e del territorio”.Per attivare il percorso TOBIA, è necessario inviare la Prescrizione medica e la scheda di attivazione completa dell’informativa privacy firmata all’indirizzo progetto.tobia@aslroma5.it.La segnalazione al servizio può pervenire dalla persona con disabilità o da Medici di Medicina Generale (MMG) e Pediatri di Libera Scelta (PLS), Operatori dei servizi Disabili Adulti, Medici specialisti che hanno in carico la persona con disabilità, Servizi di Tutela Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva, familiari, caregiver, tutore/AdS, responsabili case-famiglia/strutture riabilitative ospitanti, Centrali Operative Territoriali (COT-A, COT-D) e Servizi Sociali Territoriali.Per ulteriori informazioni e approfondimenti, è possibile consultare le pagine dedicate agli ambulatori TOBIA raggiungibili all’interno delle sezioni dei rispettivi presìdi ospedalieri sul sito www.aslroma5.it.L'articolo ASL ROMA 5 – Attivati i servizi TOBIA-DAMA presso gli ospedali di Colleferro e Palestrina proviene da Tiburno Tv.