I rialzi dei prezzi di gas e petrolio a causa dell’escalation in Medio Oriente iniziano a preoccupare le amministrazioni di entrambe le sponde dell’Atlantico. Donald Trump, che sabato aveva detto di non essere “preoccupato” per l’impatto sulle quotazione energetiche, ha annunciato che “se sarà necessario gli Stati Uniti scorteranno tutte le petroliere nello stretto di Hormuz”. In un post su Truth il presidente americano ha ordinato, “con effetto immediato”, “allo United States Development Finance Corporation di fornire, a un prezzo molto ragionevole, un’assicurazione contro i rischi politici e garanzie per la sicurezza finanziaria di tutto il commercio marittimo, in particolare energetico, che attraversa il Golfo”.Secondo Politico, che cita una fonte, l’amministrazione ritiene sempre “più preoccupante che i mercati energetici possano subire pressioni nei prossimi giorni, con l’intensificarsi della campagna militare e l’espansione della sua portata geografica. L’accesso allo Stretto di Hormuz è ovviamente vitale sia per le spedizioni di gas naturale che di petrolio greggio, soprattutto da Qatar e Arabia Saudita”. Di qui l’ipotesi che il governo degli Stati Uniti rimborsi l’assicurazione necessaria alle petroliere per continuare a navigare attraverso lo stretto, ha affermato una terza persona a conoscenza dei colloqui. Le compagnie di assicurazione marittima stanno infatti aumentando le tariffe e in alcuni casi stanno annullando la copertura per le petroliere che attraversano l’area.Intanto il presidente francese Emmanuel Macron in un discorso alla nazione ha annunciato a sua volta “Una coalizione per mettere in sicurezza il traffico marittimo in Medio Oriente”.L'articolo Trump: “Scorteremo le petroliere nello stretto di Hormuz”. Macron: “Coalizione per mettere in sicurezza il traffico marittimo” proviene da Il Fatto Quotidiano.