Famiglia nel bosco, una casa gratis per 12 anni: chi è il benefattore che pagherà l’affitto «fino alla maggiore età dei bimbi»

Wait 5 sec.

Si apre una possibilità per la cosiddetta “famiglia nel bosco” di restare nel casale immerso nella campagna a tre chilometri da Palmoli, la “Casetta di Nonna Gemma”, dove Nathan Trevallion vive da ormai tre mesi. La proposta arriva dalla “Fondazione Pia Miramar“, ente del terzo settore, che in una lettera inviata agli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas si è detta pronta a coprire le spese della struttura fino alla fine dell’anno e, se necessario, fino al raggiungimento della maggiore età dei tre figli. Lo riporta il Centro. La proposta dopo l’appello di Catherine: «Confido nel buon cuore degli italiani»L’annuncio è stato dato da Armando Carusi e dalla figlia Leonora, proprietari del bed and breakfast che Nathan considera ormai la sua casa. Fino a marzo avrebbe usufruito della struttura in comodato d’uso, ma con l’intervento della Fondazione, attivata dopo l’appello di Catherine Birmingham a confidare «nel buon cuore degli italiani», potrà ora progettare il proprio futuro in Abruzzo, pur restando aperta l’ipotesi di un eventuale rientro in Australia.Chi è il benefattore?Più nel dettaglio, riporta la Repubblica, il benefattore disposto a sostenere la famiglia Trevallion-Birmingham sarebbe un architetto di Trieste che ha preferito restare anonimo. Informato della situazione, l’uomo – già interessato al caso della famiglia nel bosco – ha contattato i proprietari del casale proponendo due alternative: coprire l’affitto fino alla fine dell’anno, permettendo a Nathan di restare in attesa del completamento dei lavori di ristrutturazione della sua abitazione, oppure assumersi il sostegno economico fino al raggiungimento della maggiore età dei tre bambini, attualmente ospitati in una struttura protetta a Vasto. I gemelli più piccoli compiranno sei anni domani, il più grande ha invece 8 anni. Ciò significa che l’aiuto si estenderebbe per altri dodici anni. L’affitto a costo zeroLa proposta prevede la formula del “lease to rent” – un affitto a costo zero – attraverso il Fondo Benefit in trust con sede a San Marino, come sottolinea il quotidiano romano. «L’iniziativa mira a garantire alla famiglia Trevallion-Birmingham un domicilio stabile, offrendo il tempo necessario per completare le modifiche alla loro abitazione e favorire il ricongiungimento dell’intero nucleo familiare», si legge nella lettera inviata ai legali da Leonora Carusi.L'articolo Famiglia nel bosco, una casa gratis per 12 anni: chi è il benefattore che pagherà l’affitto «fino alla maggiore età dei bimbi» proviene da Open.