Botte e risposta tra Giuseppe Conte e Antonio Tajani in Senato. "Vogliamo chiarire le linee di indirizzo della politica estera. Andiamo lì, ministro, con il cappello Maga in mano, qual è il vantaggio per l'Italia?", attacca l'ex premier. La risposta del ministro degli Esteri: " Trump non mi chiama Tony, a lei la chiamava Giuseppi". Il battibecco è andato in commissione Esteri a Palazzo Madama - convocata per l'occasione insieme alla commissione Difesa - dove Tajani, insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto, ha tenuto un'informativa sulla situazione in medio oriente davanti a deputati e senatori, dopo gli attacchi congiunti di sabato scorso, condotti da Israele e Stati Uniti contro l'Iran. La presidente Stefania Craxi ha quindi minacciato di sospendere l'aula. Nel corso della seduta le opposizioni hanno chiesto anche a Crosetto le ragioni per cui si trovasse a Dubai, impossibilitato a tornare in Italia in quanto lo spazio aereo è stato chiuso. "Avrò sbagliato come ministro", chiedo scusa", ha detto il titolare della Difesa. "Perché ero lì? Perchè avevo deciso, magari sbagliando di concedermi un periodo di ferie".