Un centinaio di esperti tra esploratori, capitani, scienziati, ingegneri e armatori si riuniranno nel Principato di Monaco dal 21 al 24 marzo per discutere di innovazione marittima e transizione ambientale sotto il titolo ‘Monaco, Capital of Advanced Yachting‘. Dopo il successo della prima Giornata di Esplorazione, lo Yacht Club de Monaco, in collaborazione con l’Explorers Club di New York, riunisce personalità di spicco a livello internazionale per quattro giorni di conferenze, scambi ed eventi in acqua.Il programma si apre sabato 21 marzo con la Yachting student fair, una fiera dedicata agli studenti nel settore, organizzata in collaborazione con il Dipartimento dell’Istruzione, della Gioventù e dello Sport e il Comune di Monaco. Aperta al pubblico (ingresso gratuito previa registrazione), la fiera introduce studenti e laureati all’ampia gamma di carriere nella nautica da diporto e nelle professioni marittime. Istituti di formazione e scuole specializzate presenteranno corsi di management, architettura navale, manutenzione e operazioni portuali, mentre l’Accademia La Belle Classe dello YCM presenterà i suoi programmi in assistenza, brokeraggio e sostenibilità.Domenica 22 marzo, la Marina dello YCM diventerà il palcoscenico dell‘Explorer Dock, inaugurato dal segretario generale dello YCM Bernard d’Alessandri e dal Presidente dell’Explorers Club Richard Wiese. Yacht da spedizione, esperienze immersive, immersioni in realtà virtuale e dibattiti sulla finanza oceanica e sui modelli di investimento della blue economy metteranno in luce la diversità dell’esplorazione moderna. La giornata si concluderà con una regata conviviale nella Baia di Monaco. La Giornata dell’Esplorazione (lunedì 23 marzo) riunirà scienziati ed esploratori di spicco. I temi spaziano dalla biodiversità marina in Perù e dalle tecnologie per le profondità marine alla ricerca artica, alla conservazione della fauna marina e all’archeologia mediterranea. Il programma esplora anche il cambiamento dell’ecosistema polare e il futuro delle navi per l’esplorazione in acque profonde, culminando in un dibattito conclusivo sull’immaginazione e il futuro dell’oceano.Il 30esimo Captains’ Forum (martedì 24 marzo), organizzato in collaborazione con Oceanco, MB92 Group, Jutheau Husson e ICON Yachts, si concentra su soluzioni pratiche all’intersezione tra scienza, nautica ed esplorazione. I dibattiti affronteranno la ricerca oceanografica, l’esplorazione dei fondali marini, il coinvolgimento degli equipaggi in progetti scientifici e le soluzioni ecologiche a bordo, tra cui il SEA Index, sviluppato da YCM e Credit Suisse (un marchio di UBS), che supporta gli armatori nella riduzione dell’impatto ambientale.L’evento si concluderà con la sesta edizione degli YCM Explorer Awards di La Belle Classe Superyachts, organizzata in collaborazione con UBS e Bombardier e alla presenza del presidente dello YCM, il Principe Alberto II. Due categorie, Innovazione e Tecnologia e Scienze ed Esplorazione, premiano i progetti che utilizzano gli yacht come piattaforme per la ricerca scientifica, il progresso tecnologico e l’impegno ambientale. Attraverso questa iniziativa, e nello spirito del Principe Alberto I, lo Yacht Club de Monaco riafferma la sua visione di un settore nautico propositivo e lungimirante.Questo articolo Nautica: allo Yacht Club de Monaco quattro giorni di incontri sul futuro del settore proviene da LaPresse