L’attacco all’Iran svela che la guerra, per Trump, è una tentazione irresistibile, una strategia fine a se stessa. Peggio, Trump pare il ventriloquo di Netanyahu. Dice o fa dire dai suoi quel che Netanyahu pensa ma non può (o non vuole) esprimere: che Israele deve estendersi, per concessione divina, su tutto il Medio Oriente, dal Nilo all’Eufrate.L'articolo Iran. Trump fantoccio senza strategia nelle mani di Netanyahu proviene da VOLERE LA LUNA.