Nautica: Monaco guida transizione green, accordo tra SEA Index e Port de Marseille Fos

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Il Port de Marseille Fos accelera il proprio percorso di transizione ambientale nel settore marittimo attraverso una nuova partnership con la Superyacht Eco Association (SEA Index®), un’iniziativa che posiziona lo scalo francese tra i porti mediterranei più attivi nella promozione di un traffico di superyacht a minore impatto ambientale.L’accordo, formalizzato presso lo Yacht Club de Monaco, inserisce Marsiglia in una rete che comprende già 23 porti nel Mediterraneo, oltre a destinazioni nelle Seychelles e nei Caraibi. Il SEA Index®, fondato nel 2020 dallo Yacht Club de Monaco e da Credit Suisse (UBS Group), continua ad ampliare la propria presenza internazionale come sistema di riferimento per la misurazione e la promozione delle performance ambientali nel settore dello yachting.La partnership“Questa partnership con il SEA Index® rafforza il nostro impegno verso una nautica più responsabile. Entrando a far parte di questa rete internazionale, ci dotiamo di strumenti concreti per favorire l’accoglienza di imbarcazioni a minore impatto e per affermare il nostro ruolo di porto di riferimento nel Mediterraneo nella transizione ecologica”, ha dichiarato Christophe Castaner, Presidente del Consiglio di Sorveglianza del Port de Marseille Fos.La cerimonia di firma ha riunito figure istituzionali di alto livello, tra cui Sua Eccellenza Christophe Mirmand, Ministro di Stato del Principato di Monaco, Bernard d’Alessandri, Segretario Generale dello Yacht Club de Monaco e Presidente del SEA Index®, e Christophe Castaner, Presidente del Consiglio di Sorveglianza del Port de Marseille Fos, insieme a rappresentanti di primo piano del settore portuale e istituzionale.“Siamo lieti di accogliere il Port de Marseille Fos nella comunità SEA Index®. Adottando uno strumento di misurazione multi-criterio—che copre sia la CO₂ sia la qualità dell’aria—si posiziona come un vero pioniere. Unendo le forze con porti leader come Marsiglia, possiamo favorire insieme l’adozione di standard ambientali ambiziosi e concreti. Solo attraverso questo impegno condiviso potremo trasformare il settore dello yachting in un modello più responsabile, misurabile e trasparente”, ha dichiarato Bernard d’Alessandri, Presidente del SEA Index® e Segretario Generale dello Yacht Club de Monaco.L’obiettivo: ridurre l’impronta ambientale dei superyachtAl centro della partnership vi è l’implementazione di un quadro strutturato finalizzato a quantificare e ridurre l’impronta ambientale dei superyacht. L’iniziativa fornirà agli armatori una maggiore chiarezza sulle emissioni delle proprie imbarcazioni, incoraggiando al contempo la presenza di yacht a minore impatto ambientale, in linea con gli obiettivi europei e regionali.Un elemento chiave di questo approccio è rappresentato dal recente potenziamento della metodologia SEA Index®. Oltre allo strumento di valutazione della CO₂, certificato da Lloyd’s Register, è stata introdotta una nuova certificazione sulla qualità dell’aria sviluppata in collaborazione con AtmoSud. Questo sistema valuta le emissioni di ossidi di azoto e di particolato fine sulla base della potenza installata dei motori principali e dei generatori, offrendo una valutazione ambientale più completa dei grandi yacht.Combinando metriche sul carbonio e indicatori di qualità dell’aria, il Port de Marseille Fos dispone così di un modello di valutazione integrato in grado di orientare sia le politiche sia le scelte operative. L’accordo prevede inoltre la promozione del SEA Index® tra gli utenti portuali e l’introduzione di incentivi mirati per attrarre imbarcazioni più sostenibili.La transizione del porto di MarsigliaIn quanto uno dei principali porti francesi e hub strategico del Mediterraneo, Marsiglia sta portando avanti una strategia ambiziosa di transizione ecologica. La partnership rafforza il suo posizionamento come destinazione di riferimento per superyacht responsabili, anticipando al contempo i futuri requisiti normativi europei e migliorandone la competitività.Il Port de Marseille Fos entrerà a far parte del SEA Index® come membro istituzionale, aumentando la propria visibilità all’interno di una rete globale di marine, porti e cantieri navali impegnati nella sostenibilità. Parallelamente, promuoverà l’iniziativa tra gli stakeholder locali, contribuendo allo sviluppo di un approccio coordinato verso pratiche di yachting più sostenibili.Una roadmap condivisa definirà obiettivi misurabili e azioni operative per ridurre le emissioni legate all’attività dei superyacht nell’area di Marsiglia. Questo percorso si baserà su una valutazione ambientale completa che integra CO₂, ossidi di azoto e particolato, con l’obiettivo di ottenere una riduzione concreta dell’impatto ambientale delle imbarcazioni in arrivo.Questo articolo Nautica: Monaco guida transizione green, accordo tra SEA Index e Port de Marseille Fos proviene da LaPresse