Il brasiliano Oscar Schmidt, leggenda del basket, è morto a 68 anni . Dal 2013 era membro della Basketball Hall of Fame. La famiglia di Schmidt ha dichiarato che ha combattuto contro un tumore al cervello per 15 anni “con coraggio, dignità e resilienza, rimanendo un modello di determinazione, generosità e amore per la vita”. “Oscar lascia un’eredità che va oltre lo sport e ispira generazioni di atleti e ammiratori in Brasile e nel mondo”. Schmidt, soprannominato ‘Mano Santa’, non ha mai giocato in Nba, ma in Brasile è amatissimo per il suo impegno con la nazionale, con cui ha partecipato a cinque Olimpiadi consecutive (eguagliando un record) e stabilito numerosi primati realizzativi. Schmidt ha detenuto il record di punti segnati in carriera (49.737) fino al 2024, quando venne superato da LeBron James. In Italia ha militato con le maglie di JuveCaserta (1982-1990) e Pavia (1990-1993).Questo articolo Oscar Schmidt morto a 68 anni: addio alla leggenda del basket brasiliano proviene da LaPresse