Addio a Oscar Schmidt, leggenda del basket mondiale e simbolo del Brasile. Fu la star della Juve Caserta

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È morto a 68 anni Oscar Schmidt, uno dei più grandi cestisti della storia e icona assoluta dello sport brasiliano. La notizia, diffusa dai media locali, arriva dopo una lunga malattia che lo aveva costretto a diversi ricoveri negli ultimi anni. Soprannominato “Mão Santa” per la sua incredibile precisione al tiro, Schmidt è stato un fenomeno globale, capace di segnare quasi 50mila punti in carriera (49.737), un record che lo consacra tra i più prolifici di sempre. Nonostante non abbia mai giocato nella Nba, è entrato nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame, diventando l’unico brasiliano a ricevere questo riconoscimento.Il suo legame con l’Italia è stato profondo e duraturo. Con la Juve Caserta ha scritto pagine indimenticabili negli anni Ottanta, guidando una squadra allora poco conosciuta dall’A2 fino alla finale scudetto contro Milano in appena quattro anni. All’ombra della Reggia ha vissuto il periodo più iconico della sua carriera europea, contribuendo a trasformare il club campano in una realtà di primo piano. Memorabili anche le sue imprese con la nazionale brasiliana, come i 55 punti segnati alle Olimpiadi di Seul 1988, record ancora imbattuto nella competizione.Nel 2016 tornò a Caserta da autentica star, celebrato in un “Oscar Day” al PalaMaggiò, accolto dal calore dei tifosi e insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui la cittadinanza onoraria conferitagli dal sindaco. Fu una giornata carica di emozione: “Da oggi divento davvero casertano”, disse tra le lacrime, ricordando gli anni trascorsi in città e il legame speciale con il pubblico bianconero, che lo accompagnava sulle note di “’O surdato ’nnammurato”. Accanto a lui anche il suo storico allenatore Bogdan Tanjević, artefice insieme al campione brasiliano del miracolo sportivo della Juvecaserta.Dopo l’esperienza campana, Schmidt brillò anche a Pavia, trascinando la squadra alla promozione in A1 nella stagione 1990-91 con una media straordinaria di 44 punti a partita. Nel 2023 era tornato nella città lombarda, accolto con affetto dalle istituzioni e dai tifosi: “Di Pavia conservo un ricordo bellissimo”, disse, ricordando compagni, allenatori e una stagione che definì la migliore della sua carriera italiana.Foto dal profilo FacebookL'articolo Addio a Oscar Schmidt, leggenda del basket mondiale e simbolo del Brasile. Fu la star della Juve Caserta proviene da Il Fatto Quotidiano.