Il senso di smarrimento e la perdita di sé, i traumi, i conflitti interiori, opportunismo, compromessi e costruzione artificiale del successo dino all’interrogativo: “chi siamo senza amore, senza status, senza denaro?”. Sono solo alcuni dei temi del nuovo album di Madame, che arriva a tre anni di distanza da “L’amore”, “Disincanto“, in uscita venerdì 17 aprile. Solo due le collaborazioni: “Puttana Svizzera” con Nerissima Serpe, Papa V, 6occia e “Volevo capire” con Marracash.Un racconto vivido, senza filtro, che arriva dritto come un pugno in faccia. La cantautrice non si risparmia per nulla per il suo disco più intimo, composto da vari percorsi: dalla fase incantata alla frattura, la caduta, fino alla rinascita. Ma la cosa più importante è che “Disincanto” non ha risposte definitive ma solo interrogativi, dubbi, spunti di riflessione. Il Madame Tour Estate 2026 vedrà il ritorno alla dimensione live dell’artista, protagonista sui palchi dei principali festival italiani a partire dal 3 luglio.“La copertina è col codice a bare, come avesse un prezzo perché è fatto per essere venduto. – ha affermato la cantautrice – Ma un disco è un prodotto che si vende, come si vende una scatola di biscotti. E tutto questo processo è stato anche parte di una presa di consapevolezza che ho avuto negli ultimi anni, ovvero che parliamo di musica, nel senso ‘easy’, non stiamo operando a cuore aperto. Anche dare meno importanza personalmente alla propria opera, secondo me, è anche un modo per divertirsi di più, è anche un modo per non prendersi troppo sul serio. L’ho fatto molto spesso nella mia vita, che sbatti, basta”.L'articolo “Mi sono presa spesso troppo sul serio, che sbatti ora basta! I life coach con i ‘5 modi per non farti lasciare’, sono il male. Mentre facevo il disco mi sono sfondata di gelatini e dolci, meraviglioso”: parla Madame proviene da Il Fatto Quotidiano.