“Il governo, in considerazione della situazione che stiamo vivendo, ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele“.L’annuncio della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, arriva in occasione della sua visita alla 58esima edizione di Vinitaly, a Verona. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha inviato al suo omologo israeliano, Israel Katz, la lettera di sospensione del memorandum tra i due Paesi. L’accordo, in particolare, definisce un quadro di collaborazione nel settore Difesa, comprendente lo scambio di materiale militare e attività di ricerca tecnologica tra le forze armate. La decisione, secondo fonti informate, è stata presa in modo condiviso dall’inquilina di Palazzo Chigi, dai vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, insieme allo stesso ministro Crosetto. Il leader della Lega, Matteo Salvini, anch’egli in tour tra i padiglioni della fiera a Verona, si dice d’accordo ma a chi gli chiede i motivi della mossa dell’esecutivo replica laconico: “Non lo so. Non l’ho fatta io”.Le reazioni israeliane all’annuncioCerto è che l’annuncio di Meloni viene accolto con freddezza da fonti israeliane, che affermano che “si tratta di un memorandum d’intesa privo di contenuto reale. La decisione non ha alcuna ripercussione pratica”. E il ministero degli Esteri del Paese guidato da Benjamin Netanyahu al Times of Israel fa sapere che la decisione dell’Italia “non danneggerà la sicurezza di Israele”, in quanto si tratta di “un memorandum d’intesa risalente a molti anni fa che non ha mai contenuto nessun elemento sostanziale”.Schlein: “Dignità del Paese si misura anche sul rispetto del diritto internazionale”. Conte: “Decisione presa è dato politico importante”La mossa del governo infiamma il dibattito politico. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, osserva: “Bisognava aspettare la scadenza e non rinnovare” il memorandum. “Questa è la posizione di equilibrio che ancora una volta il nostro governo in maniera giusta ha preso. Non accettare la richiesta di chi diceva ‘interrompiamo’, che suonava come un attacco a un alleato qual è Israele ma, viste le condizioni, non c’è motivo di un rinnovo automatico, che non vuol dire che” l’accordo “non possa essere rinnovato”. Le opposizioni invece non le mandano a dire. “Ci voleva così tanto? Lo chiedevamo da tempo insieme ad altre forze progressiste, perché la dignità di questo Paese si misura anche sul rispetto del diritto internazionale. Ora serve coerenza: l’Italia smetta di fare ostruzionismo sulla sospensione dell’accordo di associazione Ue-Israele” e “servono atti concreti per fermare i bombardamenti indiscriminati, l’occupazione illegale e lo smantellamento dello stato di diritto”, sostiene la segretaria del Pd, Elly Schlein. E non solo. Nell’Aula della Camera Marco Grimaldi di Avs chiede che l’inquilina di Palazzo Chigi riferisca in Aula sulla decisione di sospendere il memorandum e alla richiesta si associano a stretto giro M5S e Pd. Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, chiama in causa la premier: “Venga in Parlamento a riferire su questo elemento di novità che non direi secondario. È un dato politico importante. Avevamo invocato a più riprese la svolta, la sospensione del rinnovo automatico dell’accordo però, attenzione, non dobbiamo giocare con le parole. Qui si tratta di denunciare l’accordo”. E i leader di Avs, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, chiedono uno sforzo in più: “La sospensione del rinnovo automatico del memorandum tra Italia e Israele è un primo passo, ma non basta. Intervenire solo sul rinnovo automatico non equivale a fermare la cooperazione: significa semplicemente rinviare una scelta politica che invece deve essere assunta ora, con chiarezza e responsabilità. Di fronte a ciò che sta accadendo, non si può restare a metà”.Questo articolo Meloni sospende accordo di difesa con Israele. Schlein: “Ci voleva tanto?” proviene da LaPresse