“Sono grato a Papa Leone per aver detto questo. Mentre la narrativa dei media alimenta costantemente i conflitti – e sì, disaccordi reali ci sono stati e ci saranno – la realtà è spesso molto più complicata”. JD Vance fa dietrofront e – dopo averne criticato le parole di qualche giorno fa – in un post su X ha ringraziato il Papa che, parlando con i giornalisti durante il volo verso l’Angola, ha spiegato che i suoi discorsi non sono da interpretare “come se cercassi di dibattere nuovamente con il presidente Trump, cosa che non è nel mio interesse”. Il vice presidente Usa, che si è convertito al cattolicesimo sette anni fa, ha poi aggiunto che dal momento che il Papa “predica il vangelo, come deve” questo “inevitabilmente significa che offra le sue opinioni su questioni morali del momento”.“Il presidente e la sua intera amministrazione, lavorano per applicare questi principi morali in un mondo nel caos. Lui sarà nelle nostre preghiere – conclude Vance riferendosi a Papa Leone – e spero che noi saremo nelle sue”. Dopo l’attacco senza precedenti di Trump al Papa per le sue posizioni su guerra con l’Iran e migranti, nei giorni scorsi Vance – che sarà alla guida della delegazione americana al secondo round di colloqui di pace con l’Iran a Islamabad, in Pakistan – aveva detto che il Papa dovrebbe “attenersi alle questioni morali“, lasciando al “presidente degli Stati Uniti la definizione delle politiche pubbliche“. Ed in un altro intervento era arrivato a dire che il Papa deve stare “attento quando parla di teologia”.“Mi piace anche quando c’è disaccordo. Mi piace quando il Papa commenta questioni di immigrazione, mi piace quando il Papa parla di aborto, mi piace quando il Papa affronta temi di guerra e pace, perché penso che, quantomeno, inviti a una conversazione. Ci sono certamente cose che il Papa ha detto negli ultimi mesi con cui non sono d’accordo“. aveva dichiarato il vicepresidente americano JD Vance durante un’intervista con Turning Point Usa in Georgia, come riportato poi dalla Cnn. “Da un lato, ancora una volta, mi piace che il Papa sia un sostenitore della pace. Penso che questo sia certamente uno dei suoi ruoli”, aveva spiegato Vance.“Dall’altro, come si può dire che Dio non sia mai dalla parte di chi impugna la spada? Dio era dalla parte degli americani che liberarono la Francia dai nazisti? Dio era dalla parte degli americani che liberarono i campi dell’Olocausto e salvarono quelle persone innocenti da coloro che avevano perpetrato l’Olocausto? Io penso decisamente di sì”, aveva concluso il vicepresidente Usa.L'articolo Vance fa dietrofront sul Papa: “Grato che non voglia dibattere con Trump” proviene da Il Fatto Quotidiano.