Ucraina, la nuova vita di Chernobyl: animali e foreste riconquistano il territorio

Wait 5 sec.

A quasi quarant’anni dal disastro di Chernobyl, la zona di esclusione si è trasformata in un ecosistema unico. Terreni ancora contaminati e inaccessibili all’uomo sono oggi popolati da una sorprendente varietà di animali selvatici. Tra questi i cavalli di Cavallo di Przewalski, specie un tempo a rischio estinzione e reintrodotta nell’area alla fine degli anni ’90, che oggi vive e si riproduce in libertà. Accanto a loro, lupi, linci, cervi, alci e persino orsi bruni hanno riconquistato un territorio che si estende tra Ucraina e Bielorussia. Senza la presenza umana, intere aree sono tornate a uno stato simile a quello di secoli fa: foreste che inghiottono edifici, strade scomparse sotto la vegetazione, città fantasma trasformate in habitat naturali.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Ucraina, la nuova vita di Chernobyl: animali e foreste riconquistano il territorio","description": "Ucraina, la nuova vita di Chernobyl: animali e foreste riconquistano il territorio","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/04/19/e18793effe45622f5dbcbdb4d41eccec-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-04-19T19:34:31+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder61/1776619808_74c391d6d907b3d78beafc33ed42e9b1_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Ucraina, la nuova vita di Chernobyl: animali e foreste riconquistano il territorio proviene da LaPresse