AGI - Germania e Francia hanno chiesto che all'Ucraina vengano concessi benefici "simbolici" in una fase di pre-adesione all'Ue che escluda i sussidi agricoli di Bruxelles e il diritto di voto, non soddisfacendo così le speranze di Kiev di un'adesione accelerata in seguito a un potenziale accordo di pace con la Russia. Lo riporta il Financial Times. Il presidente Volodymyr Zelensky auspica l'adesione all'Ue come uno dei principali vantaggi di qualsiasi accordo di pace, sostenendo che il suo Paese dovrebbe entrare a far parte del blocco già nel 2027.Tuttavia, i principali Stati membri dell'Ue si sono opposti alle proposte della Commissione europea di abolire il lento e burocratico processo di adesione per garantire a Kiev benefici immediati.Le proposte sul tavoloLe proposte tedesche e francesi, esposte in documenti separati visionati dal Financial Times, smorzano ogni speranza a Kiev che il Paese dilaniato dalla guerra possa ottenere uno status privilegiato nella sua candidatura all'adesione al blocco.La Germania sta spingendo per ottenere lo status di "membro associato", che consentirebbe a Kiev di partecipare alle riunioni ministeriali e dei leader, ma senza diritto di voto e senza "applicazione automatica" del bilancio comune dell'Ue. La Francia definisce tale adesione intermedia "status di Paese integrato", in base al quale l'accesso alla "politica agricola comune e ai finanziamenti europei, come la politica di coesione, dovrebbe essere posticipato a una fase successiva all'adesione".La grande maggioranza degli Stati membri dell'Ue nutre il profondo timore che concedere a Kiev e ad altri candidati un'adesione accelerata possa sconvolgere le dinamiche politiche del blocco e minare il valore dell'adesione stessa. Secondo quanto riferito al Financial Times da due alti funzionari della Commissione, il contenuto generale dei documenti sarà "probabilmente" molto simile alla proposta finale dell'UE all'Ucraina. "Siamo in contatto con Parigi e Berlino e anche con altre capitali: la situazione è in continua evoluzione. Ci sono anche altri documenti in circolazione", ha dichiarato Taras Kachka, vice primo ministro ucraino per l'integrazione europea.Un altro funzionario ucraino, citato dal quotidiano britannico, ha però affermato che Kiev teme che un concetto di adesione annacquata possa essere percepito da una popolazione stremata dalla guerra come un surrogato inadeguato di una vera adesione, pur riconoscendo che alcuni elementi possono rivelarsi utili.Il rifiutoLe proposte franco-tedesche giungono dopo il rifiuto pressochè unanime del concetto di "allargamento inverso" proposto dalla Commissione, che prevede la concessione all'Ucraina della piena adesione senza che questa abbia soddisfatto tutti i criteri dell'Ue, per poi ottenere gradualmente benefici finanziari e di altro tipo al raggiungimento di determinati obiettivi in vari settori politici.La differenza fondamentale tra l'idea della Commissione e i concetti di Parigi e Berlino - spiega il Ft - ruota attorno al momento in cui l'Ucraina potrà definirsi membro dell'Ue e acquisire il diritto di voto nei consigli decisionali del blocco. Una versione più snella dell'adesione includerebbe, tuttavia, la clausola di difesa reciproca dell'Ue, considerata uno dei principali vantaggi per Kiev, dato che l'adesione alla Nato è esclusa nel prossimo futuro.