Dal vivo, diciamolo, Ioniq 3 funziona soprattutto perché non prova a strafare. L’abbiamo osservata da vicino a Milano alla presentazione durante la Design Week, e la sensazione è quella di una compatta elettrica che cerca un’identità sua senza inseguire le solite forme da crossover. Hyundai la definisce “Aero Hatch” e in effetti la silhouette è quella di una due volumi pulita, bassa davanti, molto ordinata nel profilo e con una coda che lavora tanto sull’aerodinamica quanto sulla presenza visiva.Il nuovo linguaggio stilistico “Art of Steel” punta sulla tensione delle superfici, sulle linee precise e su quella sensazione di lamiera quasi scolpita che nel metallico rende meglio che in foto. La firma luminosa Parametric Pixel resta un tratto distintivo, ma qui appare più discreta, più matura.Uno dei punti forti è lo spazio, che in questo caso si percepisce davvero. Pur restando lunga 4,155 metri, con passo di 2,680 metri, la Ioniq 3 sfrutta la piattaforma elettrica per offrire un abitacolo da segmento superiore. Hyundai parla di “Furnished Space”, cioè uno spazio arredato più che semplicemente assemblato, e il concetto si capisce osservando sedili, superfici, colori e materiali.Due le versioni disponibili, Standard Range e Long Range, dove a seconda della versione l’auto avrà sedili Relaxation con riscaldamento e ventilazione, impianto audio Bose, clima bizona e illuminazione ambientale. Il bagagliaio arriva a 441 litri, con uno spazio ulteriore nel doppiofondo (chiamato Megabox) che aiuta parecchio nel caricare borse, zaini, cavi e spesa.Fronte hi-tech. Ioniq 3 è il primo modello europeo del marchio a portare al debutto Pleos Connect, sistema infotainment basato su Android Automotive OS, con schermo da 12,9 o 14,6 pollici a seconda delle versioni. Inclusi ci saranno la Digital Key 2, il pianificatore di percorso EV integrato, il Plug & Charge e anche la funzione Vehicle-to-Load, interna ed esterna, che ormai sta diventando una di quelle cose che all’inizio sembrano accessorie e poi finiscono per fare comodo sul serio. Hyundai ha voluto mantenere alcuni pulsanti fisici per le funzioni più usate, con l’idea molto concreta di lasciare gli occhi sulla strada e ridurre le distrazioni.Sul fronte sicurezza la dotazione è completa e molto allineata a ciò che oggi ci si aspetta da una compatta elettrica ben equipaggiata. Ioniq 3 integra il pacchetto Hyundai SmartSense con Highway Driving Assist 2 per la guida assistita in autostrada, Remote Smart Parking Assist per le manovre anche da remoto, Blind-Spot View Monitor, Surround View Monitor, sette airbag di serie e fari LED a proiezione con Intelligent Front-Lighting System. In sostanza non manca nulla.La gamma parte da due tagli di batteria. La Standard Range ha accumulatore da 42,2 kWh e autonomia WLTP dichiarata di 344 km, mentre la Long Range sale a 61 kWh e arriva fino a 496 km WLTP. La potenza arriva fino a 107,8 kW, pari a 147 CV, con 250 Nm di coppia e velocità massima di 170 km/h, con uno scatto 0-100 km/h dichiarato di 9,0 secondi per la Standard Range e 9,6 secondi per la Long Range. Numeri non da sportiva, è chiaro, ma coerenti con il progetto: efficienza, comfort e uso quotidiano. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, in corrente continua si passa dal 10 all’80% in circa 29-30 minuti, mentre in alternata si arriva fino a 22 kW sulle versioni previste.I dettagli completi degli allestimenti non sono ancora stati diffusi in modo definitivo, ma dal materiale Hyundai emerge già una struttura chiara. Ci saranno versioni più orientate al comfort e una N Line con lunghezza leggermente superiore, dettagli rossi nell’abitacolo e un’impostazione visiva più dinamica. Anche all’esterno la scelta cromatica è piuttosto ampia, tra tinte sobrie e colori più vivaci.Sul prezzo la casa coreana non ha ancora comunicato un listino ufficiale, ma l’intenzione è stare sotto i 30.000 euro per la versione con batteria più piccola. Come tempistiche di consegna la produzione dovrebbe iniziare ad agosto e le prime vetture dovrebbero arrivare negli showroom europei all’inizio di settembre.L'articolo Hyundai Ioniq 3, anteprima mondiale della nuova EV alla Milano Design Week proviene da Il Fatto Quotidiano.