Il giornalista russo Vladimir Solovyov, noto per essere vicino al Cremlino, ha attaccato duramente la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, durante una puntata del suo programma “Polnyj Kontakt” andato in onda il 21 aprile 2026. Nel corso della trasmissione, Solovyov ha usato termini estremamente volgari, definendo la premier italiana una “fascista” e una “idiota patentata”. Ha inoltre utilizzato espressioni offensive in lingua italiana, apostrofandola con epiteti personali come “PuttaMeloni” e aggiungendo: “È una vergogna della razza umana. Il tradimento è il suo secondo nome: ha tradito Trump al quale precedentemente aveva giurato fedeltà”.Il giornalista, che spesso adotta toni estremamente aggressivi contro i leader occidentali, si è espresso con contenuti che superano i limiti dello scontro politico, toccando aspetti personali della figura di Meloni. L’attacco diretto a una leader europea di primo piano ha scatenato immediate reazioni anche in Italia.Lo sfondo della criticaLa dura uscita di Solovyov arriva in un momento di fortissima tensione tra Italia e Russia. Le relazioni tra i due paesi si sono ulteriormente deteriorate dopo la visita ufficiale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Roma il 15 aprile 2026. Durante l’incontro, avvenuto a Palazzo Chigi e al Quirinale, i governi italiano e ucraino hanno formalizzato un accordo strategico noto come “Drone Deal” per la produzione congiunta di droni militari. Questo progetto, pensato per integrare le competenze industriali italiane con l’esperienza sul campo di Kiev, è stato considerato dal Cremlino come un atto ostile.Reazioni ufficiali dall’ItaliaA seguito delle offese lanciate da Solovyov a Giorgia Meloni, la Farnesina ha deciso di convocare l’ambasciatore russo a Roma per chiedere chiarimenti sull’accaduto. Nonostante non sia la prima volta che leader occidentali siano presi di mira dalla propaganda russa, questi insulti espliciti rappresentano un nuovo livello di tensione tra i due Paesi. Questo episodio si aggiunge a una scia di eventi che confermano il deteriorarsi delle relazioni diplomatiche già fragili, complici le scelte italiane di sostegno a Kiev.Il ruolo di Solovyov nella00 propaganda russaVladimir Solovyov è una figura di primo piano della comunicazione filo-governativa russa, famosa per i suoi toni estremamente critici nei confronti dei politici occidentali. Questo tipo di retorica ostile non è nuovo, ma l’attacco personale contro Giorgia Meloni si distingue sia per la scelta del linguaggio sia per l’intensità del confronto mediatico. Solovyov, parlando in italiano durante il programma, avrebbe inoltre dichiarato: “Questa Meloni, carogna fascista, che ha tradito i propri elettori candidandosi con slogan ben diversi…”Tensione crescente tra Mosca e RomaQuesto nuovo incidente si inserisce in un quadro più ampio di confronto tra la Russia da una parte e l’Occidente dall’altra, in cui l’Italia sta giocando un ruolo sempre più attivo. Con la firma del “Drone Deal” e il continuo sostegno politico e militare a Kiev, Roma si trova sempre più al centro delle critiche provenienti da Mosca. Tuttavia, gli attacchi di Solovyov potrebbero rappresentare un modo di esasperare ulteriormente lo scontro mediatico, come già accaduto con altri leader politici europei negli scorsi mesi.L'articolo Giorgia Meloni insultata dalla TV russa proviene da Nicolaporro.it.