Libano, lunghe code e festeggiamenti in strada dopo l’annuncio della tregua: gli sfollati tornano a casa ma molti trovano solo macerie

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Lunghe code di auto per tornare alle proprie case, festeggiamenti per strada con clacson e bandiere. La popolazione libanese accoglie con sollievo la notizia del cessate il fuoco annunciata dal presidente Usa Donald Trump e confermata dal premier israeliano Benjamin Netanyahu. Una tregua scattata mezzanotte che pone fine a sei settimane di combattimenti tra Israele e il gruppo armato libanese Hezbollah, e che lascia dietro di sé devastazione e morti. In Libano, i bombardamenti di Tel Aviv hanno creato oltre un milione di sfollati, famiglie costrette a lasciare la propria casa e finite a dormire per strada, o in campi improvvisati senza servizi minimi e acqua corrente.Dopo l’annuncio della tregua, molte famiglie hanno caricato sul tettuccio delle proprie auto coperte, materassi e sacche con le proprie cose, si sono messe in viaggio verso le loro case. Molte però hanno trovato solo macerie. Nel villaggio meridionale di Jibsheet un esiguo gruppo di residenti è tornato tra condomini rasi al suolo e strade disseminate di pezzi di cemento, persiane di alluminio contorte e cavi elettrici penzolanti. “Mi sento libera per il fatto di essere tornata. Ma guardate, hanno distrutto tutto: la piazza, le case, i negozi, tutto”, ha dichiarato all’Ap Zainab Fahas, 23 anni.Nel sobborgo di Haret Hreik, a sud di Beirut, un uomo di 48 anni sventolava la bandiera gialla di Hezbollah. Era in piedi su una montagna di macerie che un tempo era il suo condominio e ospitava anche una filiale del braccio finanziario di Hezbollah, Al-Qard Al-Hassan. L’uomo ha dichiarato che la tregua è stata ottenuta grazie alla pressione esercitata dall’Iran nei colloqui con gli Stati Uniti: “Solo gli iraniani ci hanno sostenuto, nessun altro“, ha detto, definendo i leader libanesi “la leadership della vergogna”Sui media internazionali e libanesi sono state pubblicate immagini di centinaia di persone in cammino e alla guida lungo le strade per tornare verso Sidone, nel Libano meridionale. Scene di festa a Nabatieh, nel Libano meridionale, con decine di veicoli con sfollati libanesi in viaggio di ritorno verso i loro quartieri dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco con l’occupazione israeliana. Centinaia di auto si sono messe in coda anche sull’unica corsia tornata in servizio del ponte di Qasmiyeh sul fiume Litani, danneggiato da un attacco aereo israeliano proprio ieri, a poche ore dalla tregua.L'articolo Libano, lunghe code e festeggiamenti in strada dopo l’annuncio della tregua: gli sfollati tornano a casa ma molti trovano solo macerie proviene da Il Fatto Quotidiano.