Catturato l’ultimo dei grandi narcos rifugiati a Dubai. Preso Daniel Kinahan, 40 anni, irlandese, il ricercato numero 1 dell’Interpol e dell’Europol, una caccia che era in corso da tempo e che si è conclusa solo l’altro ieri, secondo le prime notizie certificate. A stringergli le manette ai polsi la polizia degli Emirati Arabi Uniti, come conferma la Gardai (la polizia irlandese). “L’uomo, di circa 40 anni, è stato arrestato in virtù di un mandato di cattura emesso dai tribunali irlandesi in relazione a presunti gravi reati di criminalità organizzata”, ha dichiarato la Gardaí in un comunicato stampa.L’arresto è avvenuto in conformità con l’accordo bilaterale di estradizione tra l’Irlanda e gli Emirati Arabi Uniti. Kinahan era famoso anche in Italia per essere uno dei componenti di un grande cartello del narcotraffico internazionale insieme al ‘nostro’ Raffaele Imperiale, il camorrista anch’egli catturato (nel 2021, estradato l’anno successivo) dalla polizia emiratina su mandato della Dda di Napoli – procuratore Gianni Melillo, pm Maurizio De Marco e Vincenza Marra – attraverso modalità simili a quelle usate per il narcos irlandese.Kinahan e Imperiale lavorarono alla costruzione di un sodalizio capace di movimentare tonnellate di stupefacenti in tutto il mondo, senza muoversi dagli alberghi ad otto stelle di Dubai. Al suo matrimonio del 2017, festeggiato al Burì al Arab, il più lussuoso albergo degli Emirati, il narcos irlandese invitò i superboss della droga internazionale: il cileno Ricardo Riquelme Vega, il marocchino Ridouan Taghi e Imperiale. Per una sera, il ‘cartello’ si era concentrato lì.L'articolo Catturato Daniel Kinahan: ‘amico’ di Imperiale, era l’ultimo dei grandi narcos rifugiati a Dubai proviene da Il Fatto Quotidiano.