Incassare il colpo, rinnovare l’amicizia con gli Stati Uniti, ma sottolineare la posizione “indipendente” che Meloni ha assunto rispetto a Donald Trump. Sembra questo lo schema che la maggioranza sta utilizzando per “leggere” le clamorose, durissime parole del presidente Usa nei confronti della premier: in una intervista al Corsera, Trump ha accusato la leader di Fdi di avere una posizione “inaccettabile” sulla guerra in Iran e di non essere abbastanza “coraggiosa”, tanto da arrivare a convincersi di essersi “sbagliato su di lei”. “Pensavo fosse diversa”, ha spiegato alla giornalista al telefono dicendosi scioccato dal comportamento della premier italiana.L’attacco di Trump si inserisce in un dibattito più ampio sulla posizione dell’Italia riguardo al conflitto in Iran. Giorgia Meloni, da sempre schierata su un fronte atlantista, non ha approvato apertamente l’attacco americano contro gli Ayatollah pur riconoscendo la necessità di impedire che Teheran disponga della bomba atomica. Una posizione “sul filo del fuorigioco”, come ha detto ieri a Quarta Repubblica Francesco Verderami, che però non è stata apprezzata da Trump. Un dissidio acuitosi ieri con la ferma condanna della premier italiana alle parole del tycoon contro Papa Leone XIV.La reazione del centrodestra italianoLe dichiarazioni di Trump hanno provocato un’onda immediata di sostegno a Meloni all’interno del centrodestra italiano. “Noi siamo e rimaniamo sinceri sostenitori dell’unità dell’Occidente e solidi alleati degli Stati Uniti, ma questa unità si costruisce con lealtà, rispetto e franchezza reciproci. Siamo abituati a dire ciò che pensiamo perché questo fanno le persone serie. Fino a oggi il Presidente Trump considerava Giorgia Meloni una persona coraggiosa. Non si sbagliava perché è una donna che non rinuncia mai a dire ciò che pensa. E su Papa Leone XIV ha detto esattamente ciò che tutti noi cittadini italiani pensiamo. Il Presidente del Consiglio con il Governo difendono e difenderanno sempre e soltanto l’interesse dell’Italia”, ha scritto il leader di Fi, Antonio Tajani, su X. Silenzio, per ora, da Matteo Salvini.La reazione dell’opposizioneTra i leader dell’opposizione, le reazioni sono state differenti. Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha condannato con fermezza le parole di Trump, definendo gli attacchi “inaccettabili” e chiedendo solidarietà nazionale. Giuseppe Conte, leader del Movimento Cinque Stelle, ha invece colto l’occasione per criticare la linea politica di Meloni, sottolineando che sarebbe stata sin qui “prona” al volere degli Usa. Anche Matteo Renzi di Italia Viva si è espresso in maniera decisamente negativa: “Giorgia Meloni viene scaricata persino dai suoi, dal suo guru, dal suo leader. Da dopo il referendum ogni giorno un problema. Saranno 15 mesi di piano inclinato fino alle elezioni, il crollo è appena cominciato”.A gettare acqua sul fuoco è invece Crosetto. “Fino a oggi il presidente Trump ha considerato Giorgia Meloni una persona coraggiosa, determinata e attenta al bene dell’Italia. Ed è vero. ha scritto su X – Perché Giorgia Meloni è un leader che non ha mai temuto di dire ciò che pensa, soprattutto quando sono in gioco princìpi, rispetto e identità. Su Papa Leone XIV ha detto ciò che ogni italiano sente profondamente. Il rapporto tra l’Italia e il Pontefice, la guida della Chiesa Cattolica, appartiene alla nostra storia, alla nostra cultura e a un sentimento che merita rispetto. In questi anni, il presidente del Consiglio ha dimostrato coraggio, determinazione e senso di responsabilità, sempre nell’interesse del nostro Paese e ieri ha parlato non per rappresentare una posizione politica ma un sentimento nazionale. Ha semplicemente fatto ciò che deve fare chi guida una Nazione: difendere i propri valori, le proprie Istituzioni e ciò che gli italiani considerano parte della propria identità”. Tutto questo, però, non romperà il legame tra Italia e Usa. “L’amicizia tra Nazioni alleate si fonda sul rispetto, non sulla rinuncia alla propria autonomia di giudizio – conclude il ministro della Difesa – Essere alleati non significa accettare tutto in silenzio, ma avere il coraggio di dire con chiarezza ciò che si ritiene giusto. Il legame tra Italia e Stati Uniti non è in discussione, così come non è in discussione la solidità dell’alleanza”.L'articolo Crosetto: “Meloni coraggiosa, ha difeso la Nazione. Ma resta l’amicizia con gli Usa” proviene da Nicolaporro.it.